A Rugby Park, è andato in scena il match valevole per la 30ª giornata di Scottish Premiership tra Kilmarnock ed Hearts. Il risultato finale ha visto la vittoria dei padroni di casa, grazie ad una rete al 17º di Michael Schjønning-Larsen. Una sconfitta particolarmente dolorosa oltre che inaspettata per gli uomini di Derek McInnes che vedono ridotta a sole due lunghezze la distanza dal Celtic, vittorioso in rimonta sul Motherwell.
Scottish Premiership, Kilmarnock-Hearts: la cronaca
La rete di Michael Schjønning-Larsen regala dunque al Kilmarnock una vittoria molto importante ai fini della classifica. La squadra di Neil McCann stacca definitivamente l’ultima posizione occupata dal Livingston. Al contrario, i leader della classifica di Scottish Premiership sentono forte la pressione del Celtic che, ad otto giornate dal termine del campionato, riducono il gap e sono pronti al grande assalto finale. Sin dai primi minuti, i il Kilmarnock ha mostrato chiaramente le proprie intenzioni: ottenere i tre punti. Nel primo quarto d’ora l’autore del goal che avrebbe poi deciso la gara, si era reso già pericoloso con alcune scorribande sulla fascia. La prima occasione arriva con Finlay Curtis che controlla il pallone dal limite dell’area e calcia a botta sicura: il suo tiro viene però deviato sul palo.
Passa qualche minuto e il Kilmarnock si porta in vantaggio. Azione lenta che però non trova l’opposizione degli avversari e così il cross di Greg Kiltie trova un Michael Schjønning-Larsen libero di calciare a porta sguarnita. Soltanto la prontezza di Alexander Schwolow ha poi impedito ai padroni di casa di trovare il raddoppio. La risposta degli Hearts si fa attendere. A provarci è il solito Claudio Braga, ma il suo tiro finisce alto. Nel secondo tempo Derek McInnes prova ad invertire l’inerzia del match con l’innesto di Islam Chesnokov e Pierre Landry Kabore, ma a mancare è il guizzo giusto. Il Kilmarnock pensa solo a difendersi e lo fa in modo impeccabile, rispondendo a tono a qualsiasi sortita offensiva degli ospiti. Nulla cambia, quindi, e gli Hearts tornano ad Edimburgo a mani vuote con il rimpianto di non essere stati in grado di compiere quello che sarebbe stato un passo importante verso il titolo.
Hearts, McInnes: “Prestazione sotto i nostri standard”
Al termine della gara, non può che mostrarsi soddisfatto il tecnico del Kilmarnock, Neil McCann che esprime così il suo pensiero ai microfoni di BBC Scotland: “Ci sono molte cose di cui essere orgogliosi, prima di tutto dei miei giocatori. Il messaggio è stato recepito, perchè abbiamo messo in campo l’atteggiamento di chi gioca rischiando con coraggio ed era quello di cui avevamo bisogno. Sapevamo che loro l’avrebbero messa sul piano fisico: direi che per tutto quello visto in campo abbiamo meritato i tre punti. Abbiamo adattato la nostra tattica a quella degli avversari, allenati da un grande professionista. Abbiamo dato tutto e avremmo anche potuto segnare di più; siamo stati anche capaci di mantenere alta la concentrazione senza farci sopraffare dalla necessità di ottenere la vittoria”.
Di ben diverso spirito è Derek McInnes: “E’ stata una prestazione al di sotto delle aspettative. L’approccio alla gara è stato errato nonostante avessimo lavorato bene in settimana. Pensavo fossimo in forma e pronti ad affrontare questo avversario, ma è chiaro che quando hai davanti una squadra che deve far di tutto per ottenere la vittoria è ancora più difficile. In occasione della rete che ha poi deciso la gara, sono arrivati in area di rigore con troppa facilità, senza pressione. Il dato che fa riflettere è che abbiamo avuto il 60% di possesso palla, ma non siamo stati in grado di sfruttare le occasioni. Comunque ho detto ai ragazzi che siamo ancora primi, con due punti di vantaggio, ad otto giornate dal termine”.
