In casa Fulham la situazione non è rosea considerando gli ultimi risultati in Premier League, con l’eliminazione recente in FA Cup contro il Southampton nel finale. Una burrascosa eliminazione che ha trasmesso un atteggiamento avvilente da parte della tifoseria dei Cottagers. All’interno della squadra però la determinazione non è mancata di certo, con l’obiettivo di rialzare la testa cercando di ottenere punti preziosi e mantenere una classifica buona tra le prime dieci della Premier League.
Il tecnico del Fulham, Marco Silva durante la conferenza stampa pre-gara contro il Nottingham Forest, ha sottolineato che la squadra dovrà cercare di riscattarsi e rimanere concentrata contro una squadra coinvolta per la salvezza. Ecco la probabile formazione del Fulham con: Leno; Tete, Andersen, Bassey, Sessegnon, Berge, Iwobi, Chukwueze, Smith Rowe, Bobb, Jimenez.
Fulham, le dichiarazioni di Marco Silva riguardo la gara contro il Nottingham Forest
Il tecnico Marco Silva ai microfoni ha ribadito: “Sarà una sfida diversa sicuramente rispetto alla gara nel girone d’andata. Da quando è approdato Vítor Pereira, ha apportato qualche modifica, ora sta giocando anche con un sistema diverso. Certo, i cambiamenti sono dietro l’angolo, può cambiare di nuovo, ma le ultime partite recenti, si può percepire che sta cercando di impostare un tipo di sistema diverso dal modo in cui hanno iniziato la prima partita in trasferta contro il Fenerbahce. E anche la partita contro il Liverpool, e dopo quel secondo tempo contro il Brighton, sono cambiati a gara in corso, e hanno giocato costantemente le ultime partite con tre difensori.”
Ha aggiunto qualche parola riguardo i suoi giocatori: “Harry Wilson sarà in lizza per la sfida, abbiamo un’altra sessione e dobbiamo valutarlo di nuovo. Abbiamo qualche dubbio per chi giocherà ma non dirò chi sarà coinvolto. Raúl Jiménez inoltre ha subito la perdita del padre di recente e Marco Silva ha speso qualche parole: “È davvero una notizia triste e un momento per noi per sostenerlo. Sa di cosa ha bisogno da me stesso, dai compagni di squadra, dallo staff e dalla tifoseria, otterrà tutto il supporto di cui ha bisogno”.
“I tifosi reagiscono naturalmente perchè tengono alla loro squadra. Non sono preoccupato per la loro fede perché tutto ciò che abbiamo dimostrato per questa squadra ne è la prova. Sono consapevole delle conseguenze tramite i dissensi dopo le gare. Non erano felici dopo la sconfitta in FA Cup ed è per questo che sono rimasto più a lungo in campo e quello è stato un momento per farci vedere. Penso che ci meritassimo i fischi. Avrei fatto lo stesso.”
