Settimana da dimenticare per il calcio inglese oltremanica. Se la Premier League è spesso definita il “campionato più bello del mondo”, queste due serate europee hanno inflitto un durissimo colpo all’orgoglio della terra d’Albione. Era dal 2012 che le squadre inglesi non registravano una percentuale di sconfitte così alta nella prima fase a eliminazione diretta delle competizioni europee. Ecco un resoconto di quello che sono stati un vero e proprio tre giorni neri per i club britannici.
Coppe Europee, Debacle Champions: Sei squadre, zero vittorie
Il dato è clamoroso: nessuna delle sei rappresentanti inglesi impegnate nell’andata degli ottavi di finale di Champions League è riuscita a portare a casa il bottino pieno. Un bilancio di quattro sconfitte e due pareggi che mette seriamente a rischio il ranking UEFA per la prossima stagione. Le due corazzate Manchester City e Chelsea sono crollate pesantemente. Il City di Pep Guardiola è stato annichilito al Bernabéu da un Real Madrid straripante (3-0), mentre il Chelsea è stato travolto a Parigi da un PSG in formato stellare (5-2). Notte fonda anche per il Tottenham di Igor Tudor, travolti dall’Atletico Madrid per 5-2. Una difesa colabrodo che complica terribilmente il ritorno a Londra.
Il Livepool è uscito sconfitti dall’inferno di Istanbul, perdendo 1-0 contro un Galatasaray trascinato da un tifo incessante, ma i reds possono ribaltare il risultato al ritorno. Le uniche a salvarsi con un pareggio per 1-1 è stato l’Arsenal che ha strappato il segno X sul campo del Bayer Leverkusen, mentre il Newcastle ha resistito all’assalto del Barcellona al St. James’ Park.
Coppe Europee, Europa e Conference League: Gioie e Dolori
Se la Champions ha pianto, nelle altre competizioni di Europa League e Conference League hanno regalato almeno un sorriso. La squadra di Unai Emery si conferma specialista delle coppe. Un gol del solito Ollie Watkins ha permesso ai Villans di espugnare il campo del Lille (0-1), portandosi avanti sul passaggio del turno. Esordio amaro negli ottavi per il Forest, sconfitto in casa per 1-0 dai danesi del Midtjylland. Una prova opaca che costringerà la squadra a un’impresa in Danimarca. Infine solo uno 0-0 interno per il Crystal Palace contro l’AEK Larnaca. Nonostante il dominio territoriale, la squadra di Londra non è riuscita a scardinare il muro cipriota e dovrà giocarsi tutto al ritorno.