L’intervista post-partita di Keith Andrews dopo il pareggio per 2-2 contro il Wolverhampton è stata caratterizzata da un mix di frustrazione per il risultato e orgoglio per il percorso della squadra. Il Brentford, dopo essere stato in vantaggio per 2-0, si è fatto rimontare dai Wolves, perdendo l’occasione di accorciare sensibilmente sulla zona Champions.
Il manager non ha nascosto il disappunto per il calo di tensione nel secondo tempo: “È molto frustrante. Eravamo in totale controllo, avanti 2-0, e nel primo tempo abbiamo giocato davvero bene. Avremmo potuto segnare ancora se fossimo stati più cinici. Nella ripresa non abbiamo gestito il ritmo e i momenti della gara come facciamo di solito. Non abbiamo fatto bene le basi e siamo stati puniti.”
Brentford, Keith Andrews: “Il destino dipende solo da noi”
Nonostante il pareggio interno del suo Brentford contro l’ultima in classifica, Keith Andrews resta ambizioso: “Il fatto che mi si pongano domande sull’Europa a otto giornate dalla fine è un segnale fantastico di quanto abbiamo fatto finora. Il nostro destino dipende solo da noi. Vogliamo spingere forte? Assolutamente sì, io per primo.”
L’attaccante brasiliano Thiago, autore del suo 19°gol in campionato e fresco di convocazione in nazionale, è stato il punto luce della serata: “Sono davvero felice e orgoglioso di lui. Conosco il suo percorso per arrivare in Premier e ho detto allo staff che devono sentirsi tutti parte di questo successo. Vederlo indossare quella maglia iconica del Brasile sarà un momento speciale per tutti noi.” Andrews ha avuto parole di incoraggiamento anche per il difensore Michael Kayode, autore del primo gol del match e della sua prima rete con le Bees: “Sono contento per Michael. Si sta inserendo bene e quel gol premia il suo impegno. Peccato non sia servito per i tre punti, ma è un mattone importante per la sua crescita.“