I co-presidenti del Wrexham, Ryan Reynolds e Rob McElhenney hanno celebrato il quinto anniversario della loro acquisizione, vivendo momenti indimenticabili dalla National League al raggiungimento della Championship, dove attualmente vedono la loro squadre lottare per i playoff. Nel pieno spirito hollywoodiano, poi, il documentario che aveva protagonista la storia dei Red Dragons ha avuto molto successo e ha contribuito a far conoscere questa realtà sportiva al grande pubblico
Entrambi i proprietari hanno concesso un’intervista al The Athletic. Tra gli argomenti trattati hanno sottolineato il lavoro svolto finora dal tecnico Phil Parkinson, ingaggiato nel 2021, prima della prima stagione completa dal duo di Hollywood al comando, e ha continuato a raggiungere tre promozioni consecutive senza precedenti entrando nella storia. Inoltre hanno specificato i loro obiettivi futuri per ottenere maggiore successo, tra cui il miglioramento delle infrastrutture per aumentare la sostenibilità.
Wrexham, le dichiarazioni di Rob McElhenney e Ryan Reynolds
Le parole dei proprietari del Wrexham: “Non so se abbiamo le parole per descrivere appieno quanto Phil Parkinson sia stato integrale per la storia e il successo di Wrexham in questi anni. Come proprietari parliamo molto spesso sia per cercare di migliorare come società che rinforzare ulteriormente la reputazione del club sia in campo che al di fuori. Phil Parkinson è stato l’architetto, la mente di questo progetto che attualmente apprezziamo. Dal nostro punto di vista, ci mette passione, per un lavoro che dimostra da molto tempo. A meno che non trovi un altro lavoro che vuole andare e fare, è il nostro tecnico e uomo in una squadra che stima e appoggia in ogni circostanza. Anche sull’aspetto finanziario cerchiamo di mantenere salde le casse societarie in modo da poter investire non solo per ingaggiare giocatori validi ma anche per mantenere le strutture all’avanguardia, che attualmente sono in fase di miglioramento. Le nostre intenzione sono anche cercare di ambire alla Premier League in tempi brevi e poi sognare l’Europa, ma faremo un passo alla volta.”