In un momento particolarmente delicato per il Tottenham Hotspur, l’allenatore ad interim Igor Tudor ha lanciato un messaggio chiaro senza lasciare spazio a giustificazioni: “Non ci sono scuse per la situazione attuale, serve una reazione immediata”. La squadra londinese, reduce dall’esonero di Thomas Frank lo scorso 11 febbraio, si trova infatti in una posizione di classifica giudicata inaccettabile, a soli cinque punti dalla zona retrocessione a dodici giornate dal termine del campionato di Premier League.
La sfida di Igor Tudor al Tottenham
Il tecnico croato, che ha assunto la guida degli Spurs il 13 febbraio 2026, è consapevole della difficoltà del momento e della necessità di invertire rapidamente la rotta. “Vengo qui sapendo che la situazione non è facile – ha dichiarato Tudor sul sito ufficiale del Tottenham – la posizione del club in questo momento è inaccettabile per tutti. Nessun tifoso può accettare questa realtà e noi ne siamo pienamente consapevoli”.
La squadra sta affrontando una vera emergenza sul fronte infortuni, con ben undici giocatori fuori per problemi fisici. Tudor ha sottolineato che la priorità sarà “ridare fiducia e coraggio a chi è a disposizione”. L’ex difensore e centrocampista, noto per la sua versatilità e personalità decisa, punta a ricostruire rapidamente un gruppo che, pur provato, deve ritrovare la motivazione e lo spirito combattivo necessari per affrontare la parte finale della stagione.
Un passato da giocatore e allenatore di livello internazionale
Igor Tudor, nato a Spalato il 16 aprile 1978, vanta una carriera da calciatore di alto livello, soprattutto in Italia con la Juventus, club con cui ha conquistato due scudetti (2001-2002 e 2002-2003) e raggiunto la finale di UEFA Champions League nel 2003. Da allenatore ha maturato esperienze importanti in diversi campionati europei, guidando squadre come Hajduk Spalato, PAOK Salonicco, Galatasaray, Udinese, Olympique Marsiglia, Lazio e Juventus, oltre all’esperienza recente in Premier League al Tottenham.
Tudor è noto per il suo approccio tattico aggressivo e un pressing alto, con moduli preferiti come il 3-4-2-1 e il 3-5-2, e per la capacità di gestire situazioni ambientali complesse, qualità che sarà fondamentale per rilanciare gli Spurs in questa fase critica del campionato.
Prossimi impegni e prospettive del Tottenham di Tudor
Il debutto ufficiale di Tudor sulla panchina del Tottenham avverrà il 22 febbraio contro l’Arsenal in un derby londinese che rappresenta un banco di prova immediato per il nuovo tecnico. Nel frattempo, la squadra continua a prepararsi con l’obiettivo di risalire la classifica e assicurarsi la permanenza nella massima divisione inglese.
Nonostante le difficoltà in campionato, il Tottenham è ancora impegnato negli ottavi di finale della UEFA Champions League, competizione che riprenderà a marzo, offrendo un’opportunità di riscatto e rilancio a Tudor e ai suoi giocatori.
Il tecnico croato, con la sua esperienza internazionale e la capacità di affrontare situazioni complicate, dovrà ora dimostrare di poter risollevare le sorti di un club storico e ambizioso come il Tottenham Hotspur, entrando nel vivo di una stagione che si annuncia decisiva.

