Continua a far discutere la partita tra Tottenham e Manchester City, terminata 2-2 il 1° febbraio scorso al Tottenham Hotspur Stadium. A pochi giorni dall’evento, il centrocampista del Manchester City, Rodrigo Hernández Cascante, noto come Rodri, è stato formalmente accusato dalla Football Association (FA) per aver rilasciato commenti ritenuti inappropriati nei confronti dell’operato arbitrale, in particolare del direttore di gara Robert Jones.
Le accuse a Rodri per le dichiarazioni sugli arbitri
Il 29enne centrocampista spagnolo, fresco vincitore del Pallone d’Oro 2024 e reduce da una lunga carriera costellata di successi con il Manchester City e la nazionale spagnola, ha espresso pubblicamente il suo disappunto per la convalida di un gol di Dominic Solanke, attaccante del Tottenham, che aveva apparentemente colpito la gamba del difensore del City Marc Guehi con un calcio prima di calciare il pallone. Nonostante l’apparente fallo, la rete è stata confermata dall’arbitro e successivamente dal panel della Premier League.
Rodri ha dichiarato: «So che abbiamo vinto troppo e che alcune persone non vogliono che vinciamo, ma l’arbitro deve essere neutrale. Non è giusto perché lavoriamo duramente. Quando tutto finisce, si è frustrati». La FA ha accusato il centrocampista di un comportamento “improprio” per aver insinuato un possibile pregiudizio e messo in discussione l’integrità dell’arbitro e del suo operato. Il giocatore ha tempo fino al 18 febbraio per rispondere formalmente alla contestazione.
Il contesto della partita e le decisioni arbitrali
Nel match in questione, il Manchester City aveva condotto per 2-0 all’intervallo grazie a una prestazione dominante. Tuttavia, il gol di Solanke al 53’ ha riaperto la partita, seguita dal pareggio degli Spurs a venti minuti dal termine. Rodri ha sottolineato come quel gol sia stato un punto di svolta: «È il primo gol che segnano, forse se non avessero segnato quella rete avremmo vinto la partita».
Il centrocampista ha inoltre lamentato una serie di decisioni arbitrali contro il City nel corso della stagione, evidenziando come questa non fosse la prima volta che la squadra fosse penalizzata: «È una partita, un’altra, un’altra ancora – non è possibile. Onestamente, non parlo mai degli arbitri, rispetto molto il loro lavoro, ma devono stare attenti a queste situazioni. Solanke ha calciato la gamba, è chiarissimo, sono due o tre partite di fila e non so perché».
Il ruolo di Dominic Solanke e l’analisi tecnica
Dominic Solanke, attaccante inglese di 28 anni, trasferitosi al Tottenham nell’agosto 2024 per una cifra record per il club londinese, è un giocatore noto per la sua versatilità offensiva e la capacità di finalizzare con precisione e potenza di tiro. Nel 2025-2026 ha messo a segno diverse reti decisive sia in Premier League che nelle competizioni europee.
Il panel tecnico della Premier League, noto come Key Match Incidents Panel (KMI), ha esaminato attentamente l’episodio del gol contestato. Con una votazione di 4 a 1, ha confermato la correttezza della rete, sottolineando che Solanke ha toccato il pallone prima di entrare in contatto con Guehi, con entrambi i giocatori in movimento nello stesso spazio, giustificando così la decisione arbitrale.
Ulteriori controversie: il cartellino rosso mancato a Rodri
Sempre nel corso della stessa partita, il panel ha unanimemente stabilito che Rodri avrebbe dovuto essere espulso per un fallo su Wilson Odobert nei minuti di recupero, essendo già ammonito in precedenza. L’arbitro Robert Jones, tuttavia, non ha estratto il secondo cartellino giallo. Questo episodio rappresenta la terza volta in stagione in cui Jones non assegna il secondo giallo a un giocatore in situazioni simili, dato che avrebbe dovuto espellere anche Ruben Dias e Malick Thiaw in precedenti incontri.
La vicenda legata alle dichiarazioni di Rodri e alle decisioni arbitrali ha acceso il dibattito sull’imparzialità e sulla gestione degli episodi controversi nel calcio inglese, con la FA che ora attende la risposta ufficiale del centrocampista spagnolo.