La 27ª giornata di Premier League va in archivio lasciando dietro di sé una scia di verdetti pesanti e conferme importanti, e noi con la consueta rubrica dei Top e Flop scopriamo chi ha impressionato di più e chi ha deluso le aspettative.
Premier League, 27a giornata: I Top
- Viktor Gyökeres; L’uomo copertina della giornata di Premier League. Nel sentitissimo North London Derby contro il Tottenham, l’attaccante svedese ha letteralmente dominato la difesa degli Spurs. La sua doppietta nel 4-1 finale non ha solo regalato i tre punti ai Gunners, ma ha permesso alla squadra di Mikel Arteta di mantenere il +5 in classifica sul Manchester City, confermandolo come uno dei colpi dell’anno. INARRESTABILE
- Alexis Mac Allister; I Reds sembravano destinati a un deludente 0-0 contro il Nottingham Forest, un risultato che avrebbe frenato bruscamente le loro ambizioni europee. Al 97°, però, l’argentino si è inventato il gol vittoria che ha gelato il City Ground. Una rete pesantissima che tiene il Liverpool agganciato al treno per il quarto posto, e lo porta tra i Top. PROVVIDENZIALE
- Benjamin Šeško; Lo United di Michael Carrick continua la sua risalita. In una trasferta complicata all’Hilckinson Stadium contro l’Everton, lo sloveno ha segnato il gol dell’1-0 decisivo. Grazie a questa zampata, i Red Devils hanno effettuato il sorpasso ai danni del Chelsea, conquistando il quarto posto in solitaria. LETALE
Premier League, 27a giornata: i Flop
- Guglielmo Vicario; In un North London Derby da incubo per gli Spurs, il portiere italiano è sembrato insolitamente fragile. Sul primo gol di Viktor Gyökeres è apparso incerto nel posizionamento e, in generale, non è riuscito a trasmettere sicurezza a una difesa già in affanno sotto i colpi dell’Arsenal. Una giornata storta nel momento meno opportuno. DISORIENTATO
- Morgan Gibbs-White; Contro il Liverpool la squadra ha lottato con le unghie e con i denti, ma da un leader tecnico come lui ci si aspettava la giocata per alleggerire la pressione. Invece, ha sprecato un paio di ripartenze d’oro che avrebbero potuto cambiare la storia del match prima del gol beffa di Mac Allister. Troppi errori di misura e poca lucidità che lo portano tra i Flop. EVANESCENTE
- Mohamed Salah; Nonostante la vittoria dei Reds al 97′, la prestazione dell’egiziano è stata definita dai media inglesi come una delle peggiori della sua carriera recente. Sostituito al 77′ dopo una gara totalmente anonima, Salah è apparso fuori ritmo, sbagliando appoggi elementari e non riuscendo mai a saltare l’uomo. La sua reazione nervosa al cambio ha alimentato le polemiche, in un periodo in cui la sua continuità sembra essere diventata un caso ad Anfield. SPENTO



