Emergono nuove rivelazioni su Todd Boehly, imprenditore statunitense e co-proprietario del Chelsea, che nel 2011 organizzò due incontri d’affari con Jeffrey Epstein, il finanziere coinvolto in uno dei più gravi scandali di abusi sessuali su minori. Gli scambi di email recentemente resi pubblici dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti mostrano come Boehly, allora managing partner di Guggenheim Partners, stabilì un contatto diretto con Epstein poco dopo il primo periodo di detenzione del criminale nel 2008.
Todd Boehly e il legame con Jeffrey Epstein nel 2011
Le email rivelano che Boehly fu introdotto a Epstein tramite David Mitchell, un investitore immobiliare che facilitò l’organizzazione di due incontri di natura professionale nel gennaio e settembre del 2011. In quel periodo, Boehly ricopriva un ruolo di primo piano in Guggenheim Partners, una società di consulenza finanziaria con asset sotto gestione pari a 100 miliardi di dollari, e stava consolidando la sua posizione di spicco nel settore degli investimenti.
Epstein, che aveva già scontato una condanna per reati di prostituzione minorile, richiese un incontro con un “Guggenheim person”, identificato nelle email come Boehly. Il primo appuntamento si tenne il 18 gennaio 2011, mentre il secondo fu organizzato per discutere di un affare legato alla Allied Irish Banks (AIB) e coinvolse anche Peter Mandelson, ex ministro britannico che nel settembre 2025 fu rimosso dal ruolo di ambasciatore USA a causa del suo legame con Epstein, definito il suo “miglior amico” in un libro tributo.
Le comunicazioni elettroniche mostrano anche un coinvolgimento di Emily Curtis, definita da Mitchell “mission control per Todd Boehly”, che coordinò una conference call tra le parti il 19 settembre 2011. Tuttavia, non emergono prove di un coinvolgimento diretto di Boehly nelle attività illegali di Epstein, né della sua partecipazione a crimini connessi.
La carriera di Todd Boehly: da Guggenheim a Eldridge e il ruolo nel Chelsea
Todd Lawrence Boehly, nato nel 1973 nella Contea di Fairfax, Virginia, è oggi un imprenditore con un patrimonio stimato da Forbes a 9,3 miliardi di dollari. Dopo un inizio di carriera in Credit Suisse First Boston e J.H. Whitney & Company, nel 2001 entra in Guggenheim Partners dove diventa presidente nel 2011. Nel 2015 fonda Eldridge Industries, una holding privata con sede a Greenwich, Connecticut, che investe in diversi settori, tra cui media, sport e tecnologia.
Nel 2022 Boehly diventa co-proprietario e presidente del Chelsea, rilevando la proprietà da Roman Abramovich. Sotto la sua guida, il Chelsea ha intrapreso una serie di iniziative innovative, tra cui l’integrazione di tecnologie avanzate per l’esperienza degli spettatori e la vittoria della FIFA Club World Cup nel 2025. È inoltre co-proprietario del club francese Strasbourg e ha una quota significativa nei Los Angeles Dodgers e Lakers, due delle squadre di punta della Major League Baseball e NBA.
L’attenzione mediatica sulle relazioni di Epstein con personaggi pubblici continua a suscitare scandali e indagini a livello internazionale, con nuove rivelazioni che emergono costantemente dagli archivi giudiziari e investigativi. Todd Boehly, pur avendo avuto contatti professionali con Epstein, non è mai stato implicato in alcun crimine legato al caso.