L’ala ucraina del Chelsea, Mykhailo Mudryk, continua a vivere un periodo difficile sia dentro che fuori dal campo. Dopo la sospensione provvisoria dal calcio per un test antidoping positivo al meldonium, il 25enne esterno offensivo è stato recentemente colpito da un’ulteriore sanzione: una squalifica di un mese dalla piattaforma di gaming FACEIT. Questa nuova misura disciplinare è arrivata a seguito della diffusione di messaggi considerati “tossici” durante le sue partite online a Counter Strike 2, gioco molto popolare anche tra i calciatori professionisti.
Mykhailo Mudryk e la difficile situazione con la FA e il Chelsea
Mudryk, acquistato dal Chelsea a gennaio 2023 dallo Shakhtar Donetsk per una cifra complessiva di 100 milioni di euro tra parte fissa e bonus, non scende in campo con i Blues in Premier League dallo scorso novembre 2024. La sua carriera si è infatti fermata a causa della sospensione imposta dalla Football Association (FA) inglese in seguito all’esito positivo al test antidoping. L’accusa formale della FA, notificata a giugno 2025, lo vede sotto inchiesta per l’uso consapevole di meldonium, sostanza vietata dal 2016 dalla World Anti-Doping Agency (WADA). In caso di condanna, Mudryk rischia una squalifica fino a quattro anni.
Nonostante le accuse, l’attaccante ha negato ogni illecito, descrivendo il risultato del test come uno “shock completo”. All’inizio del 2026, Mudryk ha ringraziato i tifosi per il sostegno, chiedendo loro di non abbandonarlo in questo momento complicato: “Non mollo, spero di rivedervi presto”, ha scritto in un messaggio social.
Il ruolo di Liam Rosenior e la gestione del Chelsea
Sul fronte tecnico, il nuovo allenatore del Chelsea, Liam Rosenior, subentrato a gennaio 2026 dopo l’addio di Enzo Maresca, ha ammesso di non aver ancora avuto modo di parlare con il giocatore, conscio delle difficoltà personali e professionali di Mudryk. Rosenior, ex difensore con un passato in Premier League e Ligue 1 come tecnico dello Strasbourg, ha dichiarato: “Mudryk è un giocatore magnifico. Sta attraversando un momento complesso e quando sarà il momento giusto, avrò un confronto con lui”. L’allenatore inglese ha già iniziato la sua avventura alla guida dei Blues con una vittoria convincente per 5-1 contro il Charlton in FA Cup, dimostrando subito una buona gestione della squadra.
Mudryk: dal talento promettente alle sfide attuali
Mudryk è considerato uno dei maggiori talenti emergenti del calcio ucraino post-Shevchenko. Dotato di grande rapidità, tecnica e versatilità tattica, può giocare su entrambe le fasce o come trequartista, mostrando una particolare propensione a inserirsi in profondità dalla sinistra verso il centro per calciare con il destro. La sua esplosione è avvenuta allo Shakhtar Donetsk sotto la guida di Roberto De Zerbi, con prestazioni di alto livello in campionato e in Champions League che hanno attirato l’attenzione dei top club europei.
L’arrivo al Chelsea, tuttavia, è coinciso con un periodo turbolento per il club londinese, caratterizzato da frequenti cambi di allenatore e una squadra sovraccarica di talenti offensivi. Mudryk ha faticato a trovare continuità, con un rendimento altalenante che ha attirato critiche sia dagli addetti ai lavori sia dai tifosi. I suoi 41 gettoni tra tutte le competizioni nella stagione 2023-2024 sono stati accompagnati da soli 7 gol e 4 assist, numeri insufficienti per le aspettative di un investimento così oneroso.
Parallelamente, la situazione di Mudryk è complicata anche dal contesto politico e sociale: la guerra in Ucraina ha pesantemente inciso sulla sua ex squadra e sul suo percorso personale. Il trasferimento al Chelsea ha rappresentato non solo un passaggio sportivo, ma anche un sostegno concreto alle famiglie dei soldati ucraini, grazie a una parte del ricavato della cessione destinata al fondo Heart of Azovstal.
Il contesto del gaming: Mudryk e FACEIT
Oltre ai problemi sul campo, Mudryk si è trovato al centro di una vicenda legata al mondo degli esports, con la sospensione dalla piattaforma FACEIT per comportamenti considerati tossici durante le partite di Counter Strike 2, un gioco competitivo online molto seguito anche da calciatori famosi come Neymar e Oleksandr Zinchenko. Questa nuova sospensione di un mese, comunicata da fonti come Dexerto, aggiunge un ulteriore elemento di attenzione sulla figura del giocatore, già sotto pressione per la situazione antidoping.
La sua agenzia, Pro Star Football, è stata contattata per un commento, ma finora non sono arrivate dichiarazioni ufficiali.Il talento ucraino, già sospeso per doping, riceve una nuova sanzione: escluso da FACEIT per un mese dopo comportamenti scorretti su Counter Strike 2. Situazione sempre più delicata.
