In una serata gelida a Kingston upon Hull, il Chelsea ha dominato l’Hull City con un netto 4-0 nel quarto turno di FA Cup, consolidando la propria candidatura per il proseguimento della competizione. Il tecnico dei Blues, Liam Rosenior, che ha assunto la guida del club londinese appena all’inizio di quest’anno, ha voluto sottolineare i valori che la sua squadra ha mostrato in campo, oltre a spiegare l’assenza di due elementi chiave come Marc Cucurella e Cole Palmer.
La prova di forza del Chelsea a Hull
Nonostante le condizioni climatiche proibitive, Chelsea ha messo in scena una prestazione autoritaria contro una squadra di Championship che puntava a creare un’impresa. A sbloccare il risultato è stato Pedro Neto, che ha poi raddoppiato direttamente su calcio d’angolo all’inizio della ripresa. Successivamente è arrivata la rete di Estevao Willian, prima che Liam Delap confezionasse il tris di assist servendo ancora Neto per la sua tripletta personale.
Questa vittoria ha assicurato ai Blues l’accesso al quinto turno della FA Cup 2025-2026, competizione storica e prestigiosa nel panorama calcistico inglese, riconosciuta come la più antica coppa nazionale al mondo, con una formula a eliminazione diretta che regala spesso sorprese e spettacolo.
Rosenior si è mostrato soddisfatto dell’impegno di tutta la squadra: «La cosa più positiva è stata l’applicazione collettiva. Pressing, intensità e impegno sono stati esemplari, e Pedro Neto ne è la dimostrazione, con i suoi gol. Ho la fortuna di allenare giocatori non solo di grande talento, ma anche professionisti esemplari. Questa è stata una prestazione davvero professionale contro un avversario molto valido che ambisce alla Premier League.»
Debutto e gestione della rosa: Rosenior punta sul gruppo
Al MKM Stadium c’è stato spazio anche per alcune novità. Il giovane Mamadou Sarr ha collezionato la sua prima presenza da titolare con la maglia del Chelsea dopo il ritorno dal prestito allo Strasbourg, mentre Jesse Derry ha fatto il suo esordio assoluto tra i senior in seconda frazione di gioco. Tuttavia, Rosenior ha preferito evidenziare il contributo di tutto il collettivo, dall’energia e pressing di Alejandro Garnacho alla solidità difensiva di Rob Sanchez.
Per quanto riguarda le assenze, il tecnico ha confermato che Marc Cucurella non è stato convocato per un problema agli adduttori rimediato durante la gara di Premier League contro il Leeds. Cole Palmer, invece, è rimasto a Londra per una gestione oculata dei suoi minuti giocati, in vista dei prossimi impegni. Buone notizie sono arrivate dal fronte infortuni, con il rientro di Reece James che ha potuto disputare ben 60 minuti, mentre Enzo Fernandez e Moi Caicedo sono stati gestiti con 45 e 60 minuti rispettivamente.
«Sono felice che tutti siano usciti illesi da questa partita e, per la prima volta da molto tempo, abbiamo una settimana intera per prepararci alla sfida di campionato contro il Burnley», ha aggiunto Rosenior, che continua a imprimere una forte identità professionale e tattica al Chelsea.
Liam Rosenior: da ex giocatore a leader del Chelsea
Il 41enne allenatore inglese, nato a Londra, ha intrapreso la carriera da tecnico dopo una lunga esperienza da calciatore professionista, durante la quale ha vestito maglie di club come Bristol City, Fulham, Reading e Hull City. Dopo aver guidato Hull e lo Strasburgo in Ligue 1, Rosenior ha assunto la panchina del Chelsea il 6 gennaio 2026 con un contratto di sei anni e mezzo, dimostrando subito di saper trasmettere determinazione e valori di squadra.
Nel suo primo match ufficiale con i Blues ha ottenuto una convincente vittoria per 5-1 sul Charlton Athletic, sempre in FA Cup, confermando la sua capacità di motivare e organizzare la squadra anche in situazioni di pressione.
Il Chelsea può ora guardare con fiducia a questa stagione di FA Cup, la cui formula a eliminazione diretta continua a regalare grandi emozioni.