Con l’avvio della fase a eliminazione diretta nelle competizioni europee per club, si intensifica l’interesse sulla corsa verso i posti extra per la UEFA Champions League 2026/27, in particolare per quanto riguarda l’assegnazione del cosiddetto quinto posto in Champions League riservato alle nazioni con le migliori prestazioni complessive nelle competizioni UEFA. Dopo il successo della scorsa stagione, che ha visto la Serie A aggiudicarsi uno dei posti aggiuntivi grazie al rendimento europeo delle sue squadre, si apre il dibattito su quale paese riuscirà a ottenere nuovamente questo vantaggio. Al momento, l’Inghilterra sembra favorita grazie a un tasso di successo superiore nelle tre competizioni continentali: Champions League, Europa League e Conference League.
Come funziona l’assegnazione del quinto posto in Champions League
L’assegnazione dei posti extra per la UEFA Champions League, noti come European Performance Spots (EPS), viene determinata dal ranking UEFA per nazioni, che tiene conto della media dei punti raccolti da tutte le squadre di un campionato nelle competizioni europee in corso. Il calcolo prevede di sommare il coefficiente totale della nazione e dividerlo per il numero di club partecipanti. In questa stagione, la Premier League ha ottenuto un coefficiente complessivo di 188,625, che diviso per i nove club partecipanti restituisce una media di 20,958 punti.
Le vittorie valgono due punti, i pareggi uno, mentre sono assegnati bonus in base ai risultati raggiunti, con un peso maggiore per la Champions League rispetto alle altre competizioni. Ad esempio, le squadre eliminate fra il 25° e il 36° posto in Champions League guadagnano sei punti bonus, mentre la vincitrice della Conference League, come lo Strasbourg, solo quattro.
Questa formula spiega perché i campionati con più rappresentanti nella Champions League – come quello inglese – hanno un vantaggio nel conquistare i posti extra per la stagione successiva.
L’Inghilterra in vantaggio nella corsa ai posti extra
Attualmente, l’Inghilterra è l’unica nazione con tutte le squadre ancora attive nelle competizioni europee, con ben nove club in gara. Le squadre inglesi hanno già accumulato 72,50 punti bonus solo dalle posizioni finali in Champions League, un margine che appare difficile da colmare per le altre federazioni.
Il Manchester City, con la guida di Pep Guardiola e la sua rosa ricca di campioni, è uno dei protagonisti principali di questo cammino. Il club, noto per i suoi numerosi titoli nazionali (10 campionati inglesi) e successi internazionali, tra cui la Champions League vinta e la storica quadrupla stagionale (2018-2019), sta confermando la sua forza anche in questa stagione. Dopo la convincente vittoria per 2-0 contro il Galatasaray nell’ultima partita di Champions, il City si presenta come uno degli avversari più temibili nei prossimi turni.
Anche il Newcastle United si sta distinguendo, già qualificatosi per gli ottavi dopo un roboante 6-1 contro il Qarabağ, confermando la crescita del club sotto la gestione del City Football Group.
Il vantaggio inglese è netto in termini di vittorie totali rispetto a nazioni rivali come Portogallo, Germania, Italia e Spagna, che si trovano rispettivamente a 12, 17, 20 e 22 vittorie di distanza.
Le altre nazioni in lotta per il posto extra
Il Portogallo, una volta tra i favoriti, ha visto ridursi le speranze dopo l’eliminazione precoce di Santa Clara dalla Conference League. Solo il Benfica, ora impegnato nei sedicesimi di Champions contro il Real Madrid, può ancora contribuire al punteggio portoghese, ma la possibilità di mantenere il secondo posto nel ranking UEFA appare limitata.
La Germania mantiene buone chance grazie ancora alla presenza di molte squadre in gara, tra cui Borussia Dortmund, Bayer Leverkusen e Stoccarda. Tuttavia, l’incrocio obbligato con il Bayern Monaco negli ottavi potrebbe compromettere il cammino verso il punteggio massimo.
La Spagna, con otto club in Europa, ha subito un duro colpo con l’eliminazione di Villarreal e Athletic Club dalla Champions. Nonostante ciò, squadre come Real Madrid, Atletico Madrid e Celta Vigo sono ancora in corsa e potrebbero incrementare il punteggio iberico.
Per l’Italia, la stagione europea si è rivelata difficile, soprattutto dopo l’uscita del Napoli dalla Champions. Anche se squadre come Bologna, Fiorentina e Inter sono ancora in gara nella fase a eliminazione diretta, l’eliminazione della Lazio nei quarti di Europa League ha di fatto spento le ambizioni italiane di conquistare un posto extra, come confermato dalla classifica aggiornata UEFA.
Il ranking UEFA aggiornato e i prossimi appuntamenti chiave
Il ranking aggiornato vede l’Inghilterra in testa con 26,821 punti, seguita dalla Spagna con 23,250 punti, mentre l’Italia resta al terzo posto con 21,187 punti, ormai fuori dai giochi per il posto extra in Champions League. Germania, Francia e Portogallo seguono nelle posizioni inferiori.
Le prossime date decisive per definire la qualificazione ai posti extra sono:
- 24-26 febbraio: ritorno dei play-off di tutte e tre le competizioni, con l’eliminazione di 24 squadre.
- 27 febbraio: sorteggio degli accoppiamenti per gli ottavi di finale e definizione del percorso per i coefficienti nazionali.
- 17-19 marzo: ritorno degli ottavi di finale.
- 14-16 aprile: completamento dei quarti di finale, possibile momento di conferma delle assegnazioni EPS.
- 5-7 maggio: semifinali di ritorno.
- Fine maggio/inizio giugno: finali di Champions League e altre competizioni.
Il campionato inglese e la lotta per la Champions League
Oltre alla questione EPS, la Premier League vive anche un’accesa competizione interna per i posti Champions. Attualmente, l’Arsenal guida la classifica con 57 punti, seguito da vicino da Manchester City (53) e Aston Villa (50). Il quarto posto è occupato dal Manchester United (45), mentre il quinto, che garantirebbe l’accesso diretto alla massima competizione europea, è al momento di Chelsea con 44 punti, solo due in più del Liverpool sesto.
Con una forbice di soli quattro punti tra Chelsea e il settimo posto occupato da Brentford, la lotta per il quinto posto si preannuncia incandescente fino alla fine della stagione, con la consapevolezza che il premio in palio è più che mai ambito.
L’Inghilterra, dunque, con le sue squadre protagoniste a livello europeo e un campionato interno tra i più competitivi al mondo, si presenta come la favorita per mantenere il prestigioso quinto posto in Champions League anche per la stagione 2026/27, mantenendo così il prestigio del calcio inglese ai massimi livelli continentali.



