Il Newcastle è finito al centro delle polemiche dopo che un video ha mostrato l’abbandono di una giovane mascotte durante la partita di Premier League contro il Liverpool ad Anfield. La vicenda ha suscitato un acceso dibattito sui social, spingendo la dirigenza del club a intervenire prontamente per rimediare all’accaduto.
La vicenda dell’abbandono della mascotte a Anfield
Durante il match giocato sabato scorso, che ha visto il Liverpool imporsi per 4-1, è emerso un filmato in cui si vede chiaramente la mascotte del Newcastle, una ragazzina, rimasta sola e visibilmente spaesata al centro del campo subito dopo il rituale della stretta di mano tra le squadre. Mentre i giocatori dei Magpies si sono rapidamente allontanati per prepararsi alla partita, la giovane mascotte è rimasta senza alcuna assistenza. Nel video, la telecamera si sposta poi sulla parte opposta del campo dove Virgil van Dijk, capitano del Liverpool, interagisce con le mascotte della sua squadra, sottolineando il contrasto tra i due comportamenti.
Nonostante il capitano ufficiale per quella partita fosse Dan Burn, assente Bruno Guimarães, è stato Kieran Trippier a guidare la squadra in campo tenendo inizialmente per mano la mascotte. Tuttavia, proprio Trippier è stato al centro delle critiche per il modo in cui ha lasciato la ragazzina incustodita dopo la cerimonia di apertura. Sui social, diversi tifosi hanno espresso delusione e rabbia, chiedendo al club di adottare misure concrete oltre a un semplice contatto con la famiglia della bambina.
Newcastle: la risposta ufficiale e le reazioni
Secondo quanto riportato da The Telegraph, i vertici del Newcastle hanno annunciato che contatteranno personalmente la famiglia della mascotte per scusarsi e chiarire quanto accaduto. Il club ha inoltre promesso di avviare un’indagine interna per evitare che simili episodi si ripetano in futuro. Fonti vicine alla società hanno precisato che, al termine del video, la giovane è stata accompagnata fino alla panchina del Newcastle dove ha stretto la mano a Eddie Howe, allenatore dei Magpies.
Il Newcastle United Supporters Trust ha rilasciato una dichiarazione ufficiale lunedì mattina, confermando di aver già parlato con la società e che la questione è stata presa in carico, con azioni correttive in corso.
Il contesto sportivo della partita e la prestazione del Newcastle
Sul piano sportivo, nonostante la rete iniziale di Anthony Gordon che aveva momentaneamente portato in vantaggio il Newcastle, la squadra ha subito una rimonta pesante da parte del Liverpool. Hugo Ekitike ha segnato una doppietta in pochi minuti ribaltando il risultato prima dell’intervallo, mentre Florian Wirtz e Ibrahima Konaté hanno chiuso i conti nella ripresa, regalando una vittoria netta ai Reds guidati da Arne Slot.
Eddie Howe ha commentato a fine gara la prestazione definendola “solida” ma ha riconosciuto come il risultato finale, 4-1, sia stato troppo severo per i suoi. Howe ha sottolineato l’importanza dei dettagli minori che hanno compromesso la partita, soprattutto in occasione dei gol subiti, e ha elogiato la prestazione individuale di Ekitike, che ha saputo fare la differenza con un’azione e una conclusione “straordinarie”.
La vicenda della mascotte, seppur marginale dal punto di vista sportivo, ha messo in evidenza l’importanza dell’attenzione ai dettagli e del rispetto verso i giovani tifosi, elementi fondamentali per l’immagine e i valori di un club di calcio moderno. Il Newcastle, consapevole di questo, si è già messo al lavoro per correggere la situazione e tutelare i propri sostenitori più piccoli.