Il governo britannico si è mosso con cautela nell’ultimo periodo per un tema molto delicato riguardo gli sponsor per le scommesse sportive. Ha svelato alla stampa i piani per vietare agli operatori di gioco senza licenza di sponsorizzare squadre sportive professionistiche, compresi i club della Premier League inglese.
Tale progetto ha l’obiettivo di impedire agli operatori senza licenza di sponsorizzare le società sportive, come parte di misure più ampie per affrontare il mercato del gioco illegale e un divieto impedirebbe alle aziende illegali di utilizzare i club della Premier League come piattaforma per attirare il pubblico britannico. In precedenza, le pubblicità per le scommesse di gioco erano limitate sulle maglie dei club della Premier League, ma gli operatori di gioco senza licenza hanno ancora goduto di una visibilità costante sugli accaparramenti di diversi stadi di alto rango.
Le parole del segretario di stato alla cultura Lisa Nandy
Il governo ha messo nero su bianco che i regolamenti proposti sono un tentativo di mitigare i rischi associati al mercato illegale e contribuire a eliminare la concorrenza sleale per le imprese adeguatamente regolamentate a norma. L’anno scorso, la Commissione per il gioco d’azzardo ha avvertito diversi club sulle loro relazioni con TGP Europe( azienda che gestisce più siti per gioco d’azzardo) senza licenza. Sia il che il Wolverhampton, insieme al Burnley, sono stati sponsorizzati da siti web di scommesse gestiti dalla società, che in seguito ha ceduto la sua licenza nel Regno Unito dopo che un’indagine ha scoperto che non ha condotto adeguati controlli sui collaboratori commerciali violando le regole dell’antiriciclaggio.
Il segretario di stato alla cultura Lisa Nandy ha ribadito: “Quando si commette una scommessa su incontro a cinque stelle, i tifosi meritano di sapere che i siti che stanno utilizzando sono adeguatamente regolamentati, con le giuste protezioni in atto. Non è giusto che gli operatori di gioco senza licenza possano sponsorizzare alcune delle nostre più grandi società di calcio, alzando il loro profilo e potenzialmente attirando i tifosi verso siti che non soddisfano i nostri standard normativi recando danni a livello d’immagine”.
I club hanno ricevuto una lettera che ha delineato che potrebbero essere responsabili dell’azione penale nel caso utilizzassero sponsor illegali. La baronessa Twycross ha aggiunto in una dichiarazione: “Siamo consapevoli che danno può creare il gioco d’azzardo non regolamentato, sfruttando le persone vulnerabili e lasciando i gli interessati a giocare senza le dovute cautele che meritano”.