Torna la rubrica settimanale con i migliori e i peggiori in Scottish Premiership.
Scottish Premiership: i top
- TYRECE JOHN-JULES: ci sono giornate dove finalmente le cose girano come dovrebbero, senza intoppi. Inutile pensarci troppo, funziona tutto perché così deve essere. Tripletta e vittoria 4-3. PERFECT DAY
- HARRY MILNE: la cavalcata che non ci aspettavamo continua, anche grazie al terzino. Nel derby offre una grande prestazione difensiva e pure l’assist per la rete decisiva di Magnusson. Hearts che tengono la vetta e Milne con l’ennesima ottima prestazione. GARANZIA
- MARCELO SARACCHI: c’è stato un momento in cui doveva essere il terzino sinistro del futuro. Purtroppo non è stato così, ma Saracchi può essere quello del presente, almeno del Celtic. Primo gol biancoverde che ha un peso specifico enorme per la stagione. DECISIVO
Scottish Premiership: i flop
- EMMANUEL LONGELO: I clienti sono i complicati Rangers, ma mentre il resto della banda tiene il punto Longelo deraglia sugli affondi di Tavernier e Raskin. Esce e dopo tre minuti gli Steelmen pareggiano. ANELLO DEBOLE
- TOMAS ČVANČARA: ci continua ad illudere il talentuoso ceco. Due partite buone e una da fantasma. Molle in zona gol, svogliato nei contrasti. Altra disasterclass che spiega perché è ancora un personaggio in cerca d’autore. ATTITUDINE
- DANE SCARLETT: sembra il decimo che chiami a calcetto per non far saltare il campo. Timido, timoroso di sbagliare. Non vuole errori sulla coscienza e per questo non fa nulla. Sessanta minuti da spettatore privilegiato in mezzo al campo. NASCONDINO