Continua a vivere un grandissimo momento di forma il Manchester United di Michael Carrick che, con grande cinismo e l’ormai solito gol di Benjamin Šeško, sbanca anche l’Hill Dickinson Stadium e mette nel mirino l’Aston Villa e il terzo posto della classifica di Premier League. In un Monday Night davvero gustoso, i Red Devils riscattano la sconfitta dell’andata e lasciano all’Everton ancora tanti dubbi sul come risolvere la crisi di risultati casalinghi che lo sta attanagliando in questo periodo.
Hill Dickinson Stadium, Liverpool – lunedì 23 febbraio 2026
- Premier League, 27° giornata
- Everton – Manchester United 0-1
- Marcatore: al 71′ Šeško.
- Arbitro: Darren England.
- Ammoniti: Pickford, Tarkowski (E), Maguire, Mazraoui, B. Fernandes (M).
- Espulsi: –
Premier League, Everton-Manchester United: il primo tempo
Fin dalle prime battute si capisce che il Monday Night del ventisettesimo turno di Premier League è destinato a regalare grande battaglia. L’occasione più ghiotta della prima frazione arriva infatti al 3°, quando il Manchester United combina bene in velocità e arriva in area di rigore con Bryan Mbeumo. Sullo scarico del camerunense si avventano, in serie, Diogo Dalot, Matheus Cunha e Amad Diallo.
La conclusione dell’ivoriano è di gran lunga la più pericolosa, con Jordan Pickford che ne smorza la potenza e James Tarkowski che perfeziona il disimpegno a pochi passi dalla linea di porta. Lo squillo dei Red Devils è comunque importante perché, pur non calciando spesso in porta, la squadra di Carrick comanda stabilmente il gioco. A provarci dalla distanza, con un tiro-cross insidioso, è di nuovo Dalot, ma su di lui è attento Pickford.
Poco dopo la mezz’ora è ancora l’ex laterale del Milan a calciare da fuori, sugli sviluppi di un calcio di punizione laterale, ma il gol ancora non arriva: palla larga di poco. L’Everton fatica a rispondere e trova campo soltanto negli istanti conclusivi, quando un calcio piazzato di James Garner chiama Senne Lammens al primo intervento di una serata fino a quel punto piuttosto tranquilla.
Premier League, Everton-Manchester United, il secondo tempo
Dagli spogliatoi riemerge un Everton sicuramente più volitivo e dedicato alla causa offensiva. Dopo una manciata di secondi, infatti, I Toffees arrivano al tiro con Harrison Armstrong, ma la conclusione del classe 2007 non spaventa Lammens. Prende molta più paura, invece, Pickford, che al 51° ringrazia Mbeumo: il numero 19 dello United ha una grande occasione da pochi passi, ma preferisce la potenza alla precisione e spara in curva.
Con i blu all’attacco e forti di un gran numero di calci d’angolo conquistati, al 71° il Manchester United trova il guizzo che risolve la partita. Ad orchestrarlo, proprio su un contropiede successivo ad un corner a sfavore, sono le tre punte dei Red Devils: Cunha, Mbeumo e Šeško. Magistrale è il lancio dell’ex Wolverhampton che, con due tocchi, manda Mbeumo all’uno contro uno con Michael Keane. Giunto al limite dell’area, il 19 appoggia palla a Šeško che, col piattone, trafigge Pickford e manda in estasi il settore ospiti.
La ripartenza magistrale dello United non scompone però un Everton che, nel finale, attacca a testa bassa. I padroni di casa vanno vicinissimi al pareggio all’82° quando Keane si reinventa centravanti e, con una botta violenta dai trenta metri, chiama Lammens al grande intervento. Da lì in avanti tantissime mischie nell’area di rigore ospite – con Harry Maguire che sfiora l’autorete – e un altro contropiede che manda in porta Šeško. Questa volta, lo sloveno non riesce a vincere il duello personale con Pickford.
Nel terzo minuto di recupero tenta il guizzo solitario anche Tyrique George, ma il suo tiro è centrale e non mette in apprensione la difesa dei Red Devils. Al triplice fischio parte dunque la festa di un Manchester United che, sotto la guida di Michael Carrick, vince la sua quinta partita su sei.
Premier League, Everton-Manchester United: come cambia la classifica
Come detto, con questo risultato il Manchester United si avvicina in maniera importante all’Aston Villa e al terzo posto della classifica di Premier League. Attualmente, i Red Devils salgono a quota 48 punti, tre in meno rispetto agli uomini di Unai Emery, e mantengono a debita distanza sia il Chelsea, che il Liverpool. Per l’Everton, invece, altra occasione fallita in ottica europea: i Toffees rimangono noni, a tre punti dal Brentford settimo.
Il tabellino della gara
Questo, dunque, il riassunto statistico della gara tra Everton e Manchester United, valida per la ventisettesima giornata di Premier League:
Hill Dickinson Stadium, Liverpool – 23/02/2026 – Premier League, 27° giornata
- Everton – Manchester United 0-1
Marcatore: al 71′ Šeško.
Everton (4-2-3-1): Pickford, Garner, Tarkowski, Keane, Branthwaite, Gueye, Iroegbunam (dal 79′ Beto), Ndiaye, Dewsbury-Hall, Armstrong (dal 73′ George), Barry. A disposizione: King, Patterson, Mykolenko, Coleman, Dibling, Röhl, McNeil. All.: David Moyes.
Manchester United (4-2-3-1): Lammens, Dalot, Yoro, Maguire, Shaw, Casemiro, Mainoo, Diallo (dal 58′ Šeško), B. Fernandes, Cunha (dal 90+5′ Heaven), Mbeumo (dal 78′ Mazraoui). A disposizione: Bayindir, Malacia, Ugarte, Fletcher, Moorhouse, Zirkzee. All.: Michael Carrick.
Arbitro: Darren England.
Note: ammoniti Pickford, Tarkowski (E), Maguire, Mazraoui e B. Fernandes (M).
