La Premier League ha siglato un nuovo accordo con ESPN, consolidando la sua presenza televisiva in Sud America e nei Caraibi con un incremento del 25% nel valore del contratto di trasmissione. Questo nuovo patto, che estende la partnership storica tra la massima serie calcistica inglese e il network televisivo statunitense fino al 2031, è valutato intorno ai 450 milioni di sterline (circa 515 milioni di euro).
Crescita dei diritti televisivi all’estero e strategie di mercato
Durante l’ultimo incontro tra azionisti della Premier League, tenutosi venerdì scorso, è stato annunciato l’accordo con ESPN e fornito un aggiornamento sui contratti relativi ai diritti TV in altre regioni, i cui bandi di gara sono imminenti. L’incremento del 25% in uno dei mercati esteri più importanti per la Premier League sottolinea come il valore dei diritti televisivi oltreoceano continui a salire, nonostante un mercato domestico inglese stagnante o in leggero calo.
Nel Regno Unito, infatti, il recente accordo quadriennale con Sky Sports e TNT Sports ha registrato un aumento marginale del valore, passando da 1,63 miliardi a 1,67 miliardi di sterline a stagione, iniziato lo scorso agosto. Tuttavia, questo aumento è stato ottenuto grazie all’incremento del numero di partite trasmesse da 215 a 270, mentre il valore medio per singola partita è sceso di circa il 10%. Questo ha portato la Premier League ad avviare trattative con l’EFL per una possibile revisione del blackout delle 15:00 del sabato, previsto per il 2029, per poter trasmettere tutte le 380 partite stagionali nel mercato interno.
Sul fronte internazionale, ogni partita della Premier League è già disponibile in diretta, e il nuovo accordo con ESPN conferma la forte domanda per il prodotto calcistico inglese. I contratti televisivi esteri sono attualmente più redditizi rispetto a quelli nazionali, con un introito di 2,1 miliardi di sterline annue rispetto agli 1,67 miliardi del mercato domestico, un divario destinato ad ampliarsi nei prossimi anni.
Il ruolo di ESPN e le prospettive per il mercato USA
Fondata nel 1979 e parte del gruppo The Walt Disney Company, ESPN è uno dei principali network sportivi mondiali, noto per programmi di punta come SportsCenter, e una forte presenza nelle trasmissioni di eventi sportivi di rilievo, inclusi NFL, NBA e campionati internazionali di calcio. La rete americana ha consolidato la sua leadership globale trasmettendo eventi sportivi 24 ore su 24, con una copertura che raggiunge più di 100 milioni di spettatori negli USA e circa 150 paesi attraverso ESPN International.
La partnership con la Premier League si inserisce in questa strategia di espansione e consolidamento dei diritti sportivi, che comprende anche un importante accordo con la NFL e la trasmissione di eventi come il Monday Night Football. L’accordo appena rinnovato in Sud America e nei Caraibi rappresenta un passo cruciale per ESPN nel consolidare la propria offerta calcistica internazionale, con particolare attenzione a mercati in crescita.
Guardando agli Stati Uniti, la Premier League punta a un significativo aumento del valore dei diritti televisivi in vista della scadenza del contratto con NBC Sports, attualmente pagante 378 milioni di sterline all’anno per un accordo esclusivo fino al 2028. Dopo la Coppa del Mondo di calcio in programma questa estate, il mercato americano vedrà una nuova gara per i diritti, con ESPN pronta a competere per rafforzare ulteriormente la sua posizione.
La Premier League: un campionato globale in continua evoluzione
La Premier League, fondata nel 1992 come evoluzione della First Division, è oggi composta da 20 squadre che si sfidano ogni anno da agosto a maggio. È riconosciuta come il campionato più competitivo e seguito al mondo, con club storici come Manchester United, Liverpool, Arsenal, Chelsea e Manchester City che dominano la scena calcistica britannica e internazionale. Attualmente, il Liverpool detiene il titolo di campione d’Inghilterra, e condivide con il Manchester United il primato per il maggior numero di titoli nazionali (20 ciascuno).
La popolarità globale della Premier League, alimentata da accordi televisivi strategici come quello con ESPN, conferma la sua posizione di leader nel calcio mondiale.
Il continuo aumento del valore dei diritti televisivi nelle regioni estere, unito alla capacità di attrarre investimenti e partnership di alto profilo, testimonia la forza e l’appeal internazionale della Premier League, che si conferma una delle leghe più ricche e seguite al mondo.

