Questo pomeriggio (ore 18 italiane) prende il via ufficialmente la nuova stagione della League of Ireland Premier Division, con l’atteso incontro inaugurale della President’s Cup che vedrà contrapposti al Tallaght Stadium i campioni in carica dello Shamrock Rovers e i temibili avversari del Derry City. La partita rappresenta un importante banco di prova per due delle squadre favorite al titolo, offrendo al pubblico la prima vera occasione per valutare come le rispettive rose si presentano all’avvio di questo intenso campionato.
President’s Cup: sfida d’apertura tra Shamrock Rovers e Derry City
Lo Shamrock Rovers, campione irlandese per la stagione 2025, si presenta come la squadra da battere dopo aver conquistato non solo la Premier Division, ma anche la FAI Cup, realizzando una doppietta storica che mancava dal 1987. La formazione di Stephen Bradley è reduce da una stagione invernale di grande intensità, avendo disputato anche la fase a gironi della Conference League. Tra le novità più rilevanti per i Rovers vi è l’ingresso in rosa dell’ala promettente Adam Brennan, proveniente dall’UCD, e il ritorno di un veterano come Ronan Finn, ora nominato direttore sportivo dopo una lunga carriera da capitano.
Bradley ha mantenuto sostanzialmente integra la rosa, perdendo solo il centrocampista Josh Honohan passato al Lincoln City, e ha rinforzato il reparto con giocatori di esperienza come il terzino irlandese Enda Stevens, 26 volte convocato nella nazionale maggiore, e il laterale offensivo Jake Mulraney proveniente dal St Patrick’s Athletic. La squadra, nonostante l’infortunio di Danny Mandroiu al legamento crociato anteriore, appare solida e pronta a confrontarsi con una concorrenza agguerrita.
Dall’altra parte, il Derry City si presenta con ambizioni dichiarate di scalzare i detentori del titolo. La società guidata dall’imprenditore miliardario Philip O’Doherty ha investito pesantemente durante il mercato invernale per costruire una squadra competitiva. L’allenatore Tiernan Lynch ha accolto diversi nuovi innesti, tra cui il ritorno di James McClean, esterno con oltre dieci presenze nella nazionale irlandese, e altri elementi come i centrocampisti Darragh Markey e James Olayinka, il difensore centrale Rob Slevin, l’ala portoghese Kevin dos Santos e il fratello di McClean, Patrick, proveniente dallo Sligo Rovers.
Nonostante qualche difficoltà nelle scorse stagioni, soprattutto legata all’utilizzo del campo sintetico del Brandywell Stadium, che sarà presto sostituito da una superficie ibrida più adatta al gioco tecnico, il Derry City punta a farsi valere fin da subito. O’Doherty ha dichiarato senza mezzi termini l’obiettivo di conquistare il campionato già quest’anno, con la speranza di consolidare il progetto anche per il prossimo futuro.
Strategie e ambizioni a confronto tra Shamrock Rovers e Derry City
La stagione si preannuncia lunga e combattuta, e la President’s Cup sarà un primo indicatore delle ambizioni delle due squadre. Stephen Bradley ha sottolineato l’importanza dell’investimento del Derry City per la crescita complessiva della lega, riconoscendo il ritorno di James McClean come un valore aggiunto che alza il livello competitivo e mediatico del campionato. “La presenza di un giocatore con la sua esperienza, che ha militato in Premier League e vanta oltre 100 presenze con la nazionale, è un segnale positivo per la League of Ireland”, ha commentato l’allenatore degli Hoops.
Dal canto suo, Tiernan Lynch si è mostrato cauto ma determinato, concentrato a costruire una squadra solida e performante, indipendentemente dal nome dei singoli giocatori. “La nostra priorità è lavorare quotidianamente per alzare gli standard, e con gli innesti fatti in questa finestra di mercato, vediamo già segnali incoraggianti in allenamento”, ha dichiarato il tecnico del Derry City.
Lo scontro tra due realtà con storie diverse ma ambiziose
Lo Shamrock Rovers, fondato nel 1899 e con sede a Dublino, è il club più titolato d’Irlanda con 22 campionati nazionali e 26 Coppe d’Irlanda al suo attivo, oltre a numerosi altri trofei nazionali e regionali. I colori sociali verde e bianco, il simbolo dello shamrock e l’iconico kit a strisce orizzontali caratterizzano una squadra che ha saputo mantenere una struttura societaria solida e una presenza costante nelle competizioni europee, come testimoniano le recenti partecipazioni alla UEFA Champions League e alla Conference League.
Il Derry City, invece, rappresenta una realtà unica nel calcio irlandese: pur essendo basato a Derry, in Irlanda del Nord, milita nel campionato della Repubblica d’Irlanda dal 1985, dopo una lunga storia tra alti e bassi, inclusa una sospensione e una ricostruzione societaria guidata proprio da O’Doherty. Il club biancorosso, noto come “the Candystripes” per la caratteristica maglia a strisce verticali bianco-rosse, vanta un palmarès più contenuto ma con importanti successi recenti e l’ambizione di tornare a competere ai massimi livelli.
La sfida di questa sera al Tallaght Stadium non solo apre ufficialmente la stagione, ma mette in luce il crescente equilibrio e competitività della Premier Division irlandese, con due squadre pronte a dare spettacolo e a lanciare un segnale chiaro agli avversari. La partita promette scintille, tra la solidità consolidata degli Shamrock Rovers e la voglia di riscatto e innovazione del Derry City.