L’Arsenal non riesce a sfruttare il mezzo passo falso del Manchester City, all’Emirates non va oltre lo 0-0 con il Liverpool nel posticipo della 21^ giornata di Premier League; una partita senza particolari sussulti, nel primo tempo sono i Gunners a creare chance ma anche a rischiare la frittata, con la traversa colpita da Conor Bradley nell’unica occasione per i Reds, nel secondo tempo l’Arsenal addormenta il gioco e il Liverpool vuole approfittarne, soprattuto con Frimpong e Szoboszlai, ma alla fine si resta a reti bianche, con la squadra di Arteta che torna a +6 in classifica sul City e il Liverpool che trova un punto importante.
Premier League, Arsenal-Liverpool: il primo tempo
Si gioca in condizioni estreme a Londra, tanto freddo e sotto una pioggia incessante, si prospetta una partita meno spettacolare del solito, con meno velocità, ma molto fisica e combattiva, oltre che combattuta; il primo squillo del match è dell’Arsenal, al 18′, con Bukayo Saka che ci prova con il sinistro a giro dal limite dell’area, ma Alisson blocca il pallone senza problemi. Un primo tempo in cui il Liverpool, senza un vero e proprio riferimento offensivo (con Isak e Ekitiké ancora infortunati), fatica ad avvicinarsi dalle parti di Raya, ma al 27′, Conor Bradley raccoglie un pallone fuori dall’area, vede il portiere spagnolo fuori dai pali e tenta il pallonetto lungo, ma la palla si infrange in pieno sulla traversa.
Prima frazione di gioco senza particolari sussulti, retroguardie attentissime per il momento, che non lasciano spazio agli attaccanti; l’ultima delle pochissime occasioni della prima metà del match è di Declan Rice al 44′ minuto, con la botta dal limite dell’area diretta nell’angolino basso, ma ancora una volta Alisson è in traiettoria e non si fa superare. Termina a reti bianche il primo tempo fra Arsenal e Liverpool, con i Gunners che hanno tenuto di più il pallone ma non hanno trovato spazio nell’area dei Reds per lasciare il segno, mentre la squadra di Slot, che ha cercato di sfruttare i contropiedi, ha avuto una sola opportunità per sbloccare il risultato, che è stata la più nitida, con la traversa colpita da Bradley.
Premier League, Arsenal-Liverpool: il secondo tempo
Secondo tempo alquanto soporifero, le due squadre danno vita ad una lunghissima fase di stallo, abbassando vistosamente il ritmo senza apparente motivo, visto che l’Arsenal dovrebbe spingere sull’acceleratore per portare a casa la partita, per sfruttare il mezzo passo falso del Manchester City contro il Brighton e rafforzando ancora di più il proprio primato in questa Premier League; invece, in questa seconda frazione è il Liverpool che cerca di mettere la testa avanti, grazie alle folate di Frimpong sulla fascia e alle giocate di Wirtz e Szoboszlai, con l’ungherese che al 77′ prova la conclusione violenta da dentro l’area, ma il pallone finisce in tribuna.
L’Arsenal vuole sfruttare tutte le proprie frecce offensive dalla panchina, giocatori del calibro di Martinelli, Madueke, Eze e Gabriel Jesus, c’è spazio per tutti nella seconda metà di gara, ma i cambi non danno i risultati desiderati da Arteta, al contrario, i Gunners rischiano ancora con un calcio di punizione insidioso, battuto sempre da Szoboszlai, che all’82’ sorvola di poco la traversa; i londinesi ci provano fino in fondo, anche se sono stati autori di un secondo tempo anonimo, al 90′ con una bella intuizione dalla sinistra di Martinelli, ma il tiro è troppo centrale per impensierire Alisson.
I Gunners falliscono anche un ultimo tentativo, allo scadere, di testa con Gabriel, con l’incornata che finisce di pochissimo a lato, termina 0-0 tra Arsenal e Liverpool, con la squadra di Arteta che rimane a +6 sul Manchester City e non scappa via, a causa di un ottimo Liverpool che ha rischiato anche di passare in vantaggio nel secondo tempo e che torna a casa con un punto d’oro.
Premier League, Arsenal-Liverpool: il tabellino della partita
Londra, 08/01/2026, Emirates Stadium
Premier League, 21^ giornata
Arsenal-Liverpool: 0-0
Arsenal (4-2-3-1): Raya (P); Timber, Saliba, Gabriel, Hincapié (57′ Lewis-Skelly); Zubimendi, Rice; Saka (78′ Madueke), Ødegaard (c) (78′ Eze), Trossard (64′ Martinelli); Gyökeres (64′ G. Jesus). A disposizione: Kepa (P), White, Nørgaard, Merino. All. Mikel Arteta
Liverpool (4-2-3-1): Alisson (P); Bradley (95′ Gomez), Konaté, van Dijk (c), Kerkez; Gravenberch, Mac Allister; Frimpong, Szoboszlai, Wirtz; Gakpo. A disposizione: Mamardashvili (P), Woodman (P), Chiesa, Jones, Robertson, Nyoni, Ramsay, Ngumoha. All. Arne Slot
Arbitro: Anthony Taylor
Ammoniti: 12′ Trossard (A), 90′ Mac Allister (L), 94′ Martinelli (A), 94′ Konaté (L)
Espulsi: nessuno