Se l’Aston Villa ruggisce vincendo con l’Arsenal, il Manchester City non è da meno. Foden e compagni calano il tris sia nel numero di reti contro il Sunderland che in quello di vittorie consecutive dopo avere fatto piangere Leeds e Fulham e si riprendono il secondo posto con 31 punti a due lunghezze dai Gunners riaprendo prepotentemente il discorso primato. Il punteggio finale rispecchia nitidamente quanto si è visto nell’arco delle ostilità con la squadra di Pep Guardiola a mantenere costantemente la supremazia e a lasciare agli ospiti pochissime occasioni per colpire, peraltro non sfruttate e baciate anche da un po’ di sfortuna per il palo colpito da Xhaka. Il Manchester City sembra quindi decisamente essersi affrancato da un periodo di appannamento e fa capire che, per la lotta per lo scudetto, si dovrà tenere conto anche della sua presenza.
Premier League, le situazioni di Manchester City e Sunderland
L’Etihad Stadium spalanca le porte, per la 15a giornata del campionato di Premier League, alla sfida tra Manchester City e Sunderland. La squadra di Pep Guardiola occupa il terzo posto con 28 punti a cinque lunghezze dall’Arsenal capolista e due dall’Aston Villa. Il Sunderland è invece sesto a quota ventitrè. I padroni di casa vengono da due acuti di fila con Leeds e Fulham, gli ospiti da due risultati utili consecutivi ma non vincono in trasferta dal 25 ottobre (2-1 al Chelsea). I precedenti sono 147 con 72 vittorie celesti, 50 ospiti e 25 segni ics.
Premier League, Manchester City- Sunderland, il primo tempo
All’11° arriva la prima occasione della gara ed è del Manchester City con un sinistro alto di poco di Bernardo Silva su suggerimento di Cherki. La squadra di Pep Guardiola è a caccia del tris per non lasciare scappare Arsenal e un sorprendente Aston Villa che, dopo un avvio di campionato un po’ al piccolo trotto, si è insediato al secondo posto. Al 13° i padroni di casa ci provano ancora con un destro di Cherki su suggerimento di Doku ma, ancora una volta, la mira non ha il biglietto d’invito.
Al minuto 16 si fanno vedere gli ospiti con un tentativo da fuori area di Le Fee senza pretese. Il Manchester City sembra però essere più convincente nella sua supremazia offensiva e ci riprova al minuto 19 con un sinistro dal limite di Foden su assist di Ruben Dias che termina fuori bersaglio. Al minuto 23 Isidor, di destro e su filtrante di Mukiele, prova a far decollare il Sunderland ma incappa in una respinta della difesa locale.
Al 31° i padroni di casa capitalizzano la loro maggiore ispirazione offensiva portandosi in vantaggio con un destro di Ruben Dias che fulmina Roefs con un bolide da fuori area su assist di Cherki. Il Sunderland appare frastornato e, al 35°, la squadra di Guardiola infila la lama per la seconda volta con un’incornata di Gvardiol su corner di Foden. Al 46°quest’ultimo tenta di mandare a bersaglio anche Doku il cui tiro è però respinto. Il primo tempo finisce in archivio con i padroni di casa in meritato vantaggio per la maggiore propositività evidenziata contro un Sunderland in difficoltà nell’imbastire la manovra offensiva.
Premier League, Manchester City- Sunderland, il secondo tempo
Al 50° O’ Reilly prova ad allargare il fossato con un sinistro su assist di Doku ma fallisce nell’intento. Un minuto dopo è quest’ultimo a colpire il palo su assist di Cherki. Il Manchester City procede nell’andamento del primo tempo evidenziando ben maggiore ispirazione degli avversari. Al minuto 52 il tiro al bersaglio della squadra di Guardiola verso la porta di Roefs prosegue con due tentativi di sinistro di Foden entrambi respinti. Al 53° il Sunderland prova a scuotersi con un tiro di Isidor da centro area ma Donnarumma sventa senza problemi. Più insidioso è invece Xhaka che, due minuti dopo, colpisce il palo con un sinistro dal limite pareggiando il conto dei legni con i padroni di casa.
Al 59° Haaland prova a entrare nel tabellino dei marcatori su assist di Cherki ma la sua conclusione da distanza ravvicinata è respinta. Identico copione ha subito dopo, e su fronte opposto, una conclusione di Xhaka. Il Manchester City cerca di allargare il fossato ma un tiro di Gonzalez al minuto 63 vede la difesa ospite alzare gli argini.
Il 3-0 del Manchester City è però soltanto rimandato e giunge al minuto 65 con un’incornata di Foden su suggerimento di Cherki. Al 68° un sinistro da fuori area di Sadiki con cui il Sunderland cerca di riportarsi in partita termina a lato.
Al 74° l’ex Milan Reijnders riceve un cross da Cherki ma il suo tentativo non inquadra lo specchio della porta. Al 76° Cherki impegna Roefs su assist di Doku. Il Sunderland cerca almeno di regalarsi il gol della bandiera con un tiro di Mundle al 79° su suggerimento di Geertruida ma il suo tentativo di destro da fuori area è fallimentare. L’offensiva ospite sembra sporadica e per il Manchester City la gara si fa sempre più in discesa. Al minuto 88 Alderete sbuca bene di testa su traversone di Talbi ma la sua conclusione è respinta. Al 90° Doku cerca di calare il poker ma il suo sinistro è parato da Roefs. Al 91° Ruben Dias, di testa, su cross di Savinho, incappa nelle maglie della difesa ospite non riuscendo a regalarsi la doppietta personale. Al 95° O’ Nien lascia gli ospiti in
Premier League, Manchester City- Sunderland, il tabellino
Manchester, sabato 6 dicembre 2025, Etihad Stadium
Premier League, 15a giornata
Manchester City- Sunderland 3-0
Marcatori: 31° Ruben Dias (MC), 35° Gvardiol (MC), 65° Foden (MC)
Manchester City (4-3-3): Donnarumma 6.5, O’ Reilly 6, Nunes 6, Ruben Dias 6.5, Gvardiol 6.5 (70° Akè sv), Bernardo Silva 5.5 (82° Lewis sv), Gonzalez 5.5, Foden 7 (69° Reijnders 6), Doku 6.5, Cherki 7 (82° Savinho sv), Haaland 5.5 (69° Marmoush sv). A disposizione: Trafford, Ait- Nouri, Khusanov, Bobb. All.Pep Guardiola.
Sunderland (5-4-1): Roefs 5, Geertruida 5, Hume 5 (88° O’ Nien 5), Alderete 6, Ballard 5, Mukiele 5, Traorè 5 (56° Talbi 6), Xhaka 6.5 (72° Mundle 6), Sadiki 5.5 (72° Adingra 5.5), Le Fee 6, Isidor 6 (56°Brobbey). A disposizione: Patterson, Neil, Rigg, Mayenda. All.Regis Le Bris.
Arbitro: Andy Madley (Nicholas Hopton e Craig Taylor)
Ammoniti: Gvardiol,