Si sarebbe concesso volentieri il bis dopo aver sconfitto il West Ham ma si è dovuto accontentare di un pareggio. Ma, viste come si erano messe le cose e tenendo pure conto del momento di oscurità che sta attraversando, il Liverpool incarta in confezione regalo il pareggio con un Sunderland non proprio all’acqua di rose. Finisce 1-1 e i Reds di Arne Slot possono però recriminare sul risultato per almeno un paio di valide ragioni: la prima, il fatto che Mac Allister abbia fatto tremare il palo della porta di Roefs, la seconda, che le maggiori occasioni avute nella prima frazione e quelle dell’operazione cecchinaggio permanente sullo scorcio finale non hanno partorito gli effetti desiderati. Ma tanto è, di questi tempi, a Liverpool, sanno accontentarsi. Certo, però, non sarà con quest’accontentarsi che la pattuglia di Slot riuscirà anche solo a fare il solletico alla concorrenza da cui dista ormai qualche tacca di troppo. Il Sunderland ha fatto il suo e magari avrà un debito di riconoscenza con la buena suerte per non essere capitolato nel finale contro un Liverpool che voleva riempire la bisaccia fino all’orlo a tutti i costi.
Premier League, le situazioni di Liverpool e Sunderland
Per il quattordicesimo turno del campionato di Premier League, ad Anfield Road, si incontrano Liverpool e Sunderland. In fase di appannamento ma reduci da un ritorno alla posta piena contro il West Ham, i detentori del titolo vogliono confermarsi nella loro operazione rinascita per risalire da un ottavo posto con 21 punti che certo è ben al di sotto del loro blasone. La squadra di Regis Le Bris è sesta a quota ventidue e sta stupendo per il suo campionato ad alta voce. Gli ospiti sono tornati a vincere sul campo amico contro il Bournemouth come non accadeva loro da oltre un mese. I precedenti sono 170 e sorridono in gran parte ai Reds con 79 vittorie contro le 52 degli ospiti. Il panorama è completato da 39 pareggi.
Premier League, Liverpool- Sunderland, il primo tempo
Al 9° Szoboszlai dà lavoro a Roefs con un destro da fuori area cominciando subito a far ruggire il Liverpool, in cerca di conferma dopo il ritorno alla posta piena con il West Ham. Al 19° i Reds ci riprovano con Isak che, servito da Van Dijk, cerca di bissare la rete segnata lo scorso turno ma non ha la precisione ad assisterlo. Poche emozioni nei primi minuti di gara ma con i padroni di casa più ispirati. Quattro minuti dopo l’ex Bayer Leverkusen Wirtz impegna Roefs con un destro da centro area.
Al 26°Isak, che appare il più ispirato del sodalizio di Slot, conclude dal limite ma senza conseguenze apprezzabili. ll Sunderland subisce ma prova a uscire dal guscio al minuto 28 con un sinistro da fuori area di Alderete su suggerimento di Sadiki, Alisson fa però buona guardia. Gli ospiti sembrano prendere coraggio e si producono in altri tre tentativi: al 32 Sadiki raccoglie la sfera da un calcio da fermo ma spara a lato, subito dopo Alderete impegna Alisson. In un attimo Hume ci riprova ma ancora una volta il portiere del Liverpool non si fa trovare impreparato. I Reds tornano a cercare di colpire al minuto 43 con il nazionale olandese Gakpo ma il suo destro da fuori area su assist di Wirtz è respinto. Dopo un sussulto di Szoboszlai parato da Roefs, i Reds vanno a un soffio dal vantaggio con Mac Allister che al 44° colpisce il palo di testa. Al 46° Talbi fa reagire gli ospiti ma la difesa dei Reds alza gli argini. Il primo tempo termina a reti bianche con una maggior tonicità dei padroni di casa ma un Sunderland a tratti pericoloso.
Premier League, Liverpool- Sunderland, il secondo tempo
Per vedere la prima occasione da rete occorre arrivare al minuto 58 con un tiro di Salah respinto. Un minuto dopo è ancora Liverpool con un destro da fuori area di Szoboszlai che termina fuori misura e avvicina il Liverpool alla soluzione vincente. Subito dopo è Wirtz a vedersi respingere un destro dal limite. Al minuto 61 è il Sunderland a farsi vedere con un’incornata di Alderete su corner di Le Fee che termina sul palo. Al minuto 67 gli ospiti mettono la freccia con un bolide da fuori area di Talbi su suggerimento di Le Fee.
La reazione del Liverpool non si fa attendere e giunge al minuto 72 con Mac Allister che, su imbeccata del sempre propositivo Wirtz, fallisce però il bersaglio con il suo tiro di destro dal limite. Punito nel suo momento migliore, l’undici di Arne Slot cerca di prendere le contromisure. Il tecnico dei Reds fa rifiatare proprio Mac Allister inserendo l’ex Eintracht Francoforte Ekitikè nel tentativo di vivacizzare il reparto offensivo. Al minuto 75 Wirtz si conferma in vena con un destro da fuori area su cui però la difesa ospite alza gli argini. Al minuto 81 i Reds si riportano in carreggiata per effetto di un’autorete di Mukiele. finale Szoboszlai, Chiesa e Jones provano in serie a profanare la porta di Roefs, nei primi due casi con tiri respinti, nel terzo con la parata dell’estremo difensore ospite, ma il risultato non muta assetto. Il Liverpool insiste nel cannoneggiamento ma anche una conclusione di testa di Van Dijk e un tiro di Salah sono arginati dalla retroguardia ospite. Al 93°, in successione, Gravenberch e Konate non sfondano la difesa del Sunderland. Gli ospiti provano a fare il colpo gobbo nel finale con un tiro di Isidor ma senza riuscire nell’intento. Quando Ekitikè, al minuto 99, spara a lato l’ultima cartuccia si capisce che il punteggio non si schioderà dall’1-1.
Premier League, Liverpool- Sunderland, il tabellino
Liverpool, mercoledì 5 dicembre, Anfield Road
Premier League, 14a giornata
Liverpool- Sunderland 1-1
Marcatori: 67° Talbi (S), 81° Mukiele (S) (aut)
Liverpool (4-2-3-1): Alisson 6.5, Gomez 5.5 (65° Jones 6.5), Robertson 5.5 (86° Kerkez sv), Konate 6, Van Dijk 6 , Mac Allister 7 (74° Ekitike 6) , Szoboszlai 6.5, Gravenberch 6, Wirtz 7, Gakpo 6 (46° Salah 6.5), Isak 6.5 (86° Chiesa sv). A disposizione: Mamardashvili, Endo, Nyoni, Ngumoha. All. Arne Slot.
Sunderland (4-2-3-1): Roefs 6.5, Mukiele 5.5, Reinaldo 5.5, Ballard 5.5, Alderete 6.5, Xhaka 5.5, Hume 6, Sadiki 6.5, Talbi 6.5 (91° O’ Nien sv), Brobbey 5.5 (62° Isidor 6), Le Fee 6.5 (79° Geertruida 5.5). A disposizione: Patterson, Neil, Adingra, Mayenda, Mundie,Traorè. All.Regis Le Bris.
Arbitro: Stuart Attwell (Constantin Hatzidiakis e Adrian Holmes)
Ammoniti: Le Fee, Gomez,