La Premier League sta vivendo uno dei momenti più affascinanti dell’ultimo decennio. Il massimo campionato inglese, infatti, continua a primeggiare per ricchezza, spettacolo e qualità del gioco. Dopo 16 giornate disputate, la classifica racconta di una lotta serrata e avvincente tra Arsenal e Manchester City, rispettivamente con 36 e 34 punti. A sorpresa, Aston Villa e Crystal Palace occupano posizioni di vertice.
L’ottimo lavoro svolto dai due club li ha portati al pari di squadre più blasonate come Chelsea e Manchester United. La Premier League non è mai facile da pronosticare: forse è uno dei pochi campionati in cui ogni squadra può dare del filo da torcere ai top team. Analizziamo ora nello specifico la situazione delle principali squadre.
L’Arsenal, la squadra del momento
I Gunners sono senza dubbio la squadra più in forma del momento. Con un avvio di stagione dominante, grazie a organizzazione tattica e continuità di risultati, sono i favoriti per la vittoria finale del titolo, che manca dal 2004. Il reparto difensivo offre solidità, mentre quello offensiva mostra dinamismo e imprevedibilità. In Champions League, l’Arsenal ha vinto tutte e sei le partite del girone, ipotecando la qualificazione diretta agli ottavi e dimostrando di poter competere ai massimi livelli europei.
La gestione di Mikel Arteta è il segreto della loro efficacia: la sfida principale sarà evitare cali di concentrazione nei momenti clou della stagione, sia in campionato che in Europa.
Manchester City, la squadra più temuta
Non servono presentazioni per il Manchester City di Pep Guardiola. Nonostante qualche punto perso di troppo, la squadra rimane ai vertici della classifica, con una rosa profonda che permette rotazioni senza perdita di qualità. Il possesso palla e il fraseggio sono i marchi di fabbrica dei Citizens, con costruzioni dal basso e capacità di affrontare senza paura qualsiasi tipo di avversario.
L’esperienza internazionale della squadra permette di competere anche in Champions League con buoni risultati, con una sola sconfitta fino a questo momento.
Manchester United e Chelsea, tra alti e bassi
La stagione di Manchester United e Chelsea si sta rivelando altalenante. Il club di Amorim fatica a trovare continuità per restare stabilmente tra le prime quattro posizioni, che garantirebbero la qualificazione alla Champions League. Le buone prestazioni contro le big del campionato vengono spesso vanificate da risultati negativi con squadre sulla carta più abbordabili, un segnale evidente di una squadra ancora alla ricerca di un equilibrio tattico e mentale.
Situazione simile per il Chelsea di Maresca, distante 8 punti dalla vetta. In Champions League il Chelsea mostra ancora incertezze, incapace di trovare la regolarità necessaria per competere con costanza su più fronti. La squadra alterna fasi di grande fluidità offensiva a blackout improvvisi che compromettono il lavoro svolto. Anche in Champions League il percorso non è dei più lineari: il Chelsea continua a mostrare incertezze, sia nella gestione della partita sia nella tenuta difensiva, risultando incapace di trovare la regolarità necessaria per competere con costanza su più fronti.
Liverpool Tottenham e Newcastle, le delusioni di questa stagione
Tra le delusioni di questo campionato figurano Liverpool, Tottenham e Newcastle, squadre con ambizioni europee che stanno incontrando più difficoltà del previsto.
Il Liverpool, campione in carica, è fermo a metà classifica con 26 punti, 10 in meno rispetto all’Arsenal capolista. Nonostante la qualità della rosa, i Reds faticano a ritrovare l’alchimia che li aveva resi dominanti lo scorso anno.
Il Tottenham, pur avendo vinto l’Europa League nella scorsa stagione, non riesce a restare agganciato al treno per le posizioni europee, superato da squadre come Aston Villa e Crystal Palace, in evidente stato di forma migliore.
Entrambe stanno vivendo una Champions League incoraggiante ma ancora piena di incognite, buone prestazioni alternate a poca continuità. Sono rispettivamente noni e undicesimi, in piena lotta per una qualificazione diretta agli ottavi.
Il Newcastle, reduce da stagioni di crescita e importanti investimenti, non riesce a confermare le aspettative: la squadra alterna prestazioni convincenti a momenti di debolezza psicologica e tattica. La seconda parte della stagione sarà decisiva per capire se riusciranno a recuperare terreno o se questa annata resterà una stagione di rimpianti.
Aston Villa e Crystal Palace sognano traguardi importanti
Tra le note positive della Premier League figurano Aston Villa e Crystal Palace, due squadre che stanno mostrando solidità e continuità sorprendendo tifosi e addetti ai lavori.
Rispettivamente terza e quarta in classifica, continuano a coltivare l’ambizione di spingersi oltre ogni pronostico. La storia recente ha già dimostrato che nulla è impossibile: il Leicester del 2016 è l’esempio più lampante, capace di trasformare un sogno in un trionfo destinato a rimanere nella memoria collettiva. Perché, allora, non potrebbero riuscirci anche Aston Villa e Crystal Palace?
La loro presenza stabile nelle zone alte della classifica conferma ancora una volta quanto la Premier League sia imprevedibile e competitiva. Anche club non abituati a lottare per i vertici possono cambiare gli equilibri, incidere nella corsa ai posti che contano e mettere in difficoltà le tradizionali potenze del campionato.