Il Sunderland in questa stagione si sta imponendo con grandi prestazioni e risultati a dir poco sorprendenti in Premier League, dopo aver collezionato innesti di qualità abbinati a profili giovani nella scorsa estate si è messo in vetrina costruendo una rosa di qualità. Uno degli acquisti che in questo periodo sta facendo scalpore è il centrocampista Noah Sadiki, un centrocampista duttile in grado di giocare in ogni posizione ed adattarsi ad ogni genere di modulo e stile di gioco.
Le sue caratteristiche conciliano con lo filosofia dei Black Cats: è in grado recuperare la sfera da mediano di rottura, oltre che fare da regista anche in fase di possesso. Il Sunderland in più delle volte gli ha affidato le chiavi del centrocampo.
Noah Sadiki: l’Anderlecht la sua prima squadra d’infanzia
Noah Sadiki è nato il 17 Dicembre 2004 a Bruxelles. Nato e cresciuto da genitori congolesi; Noah Sadiki è cresciuto in un ambiente culturale belga-congolese in quel di Bruxelles che ha profondamente plasmato la sua identità personale e la sua visione nel mondo. La sua infanzia è stata segnata dall’immersione nell’eredità congolese della sua famiglia, comprese tradizioni e valori che ne hanno enfatizzato la disciplina e la resilienza, favorendo un forte senso di indole al lavoro oltre che per la scuola.
Noah Sadiki si trasferisce all’Academy dell’Anderlecht nel 2011 all’età di sei anni, progredendo nelle squadre giovanili del club. Prosegue il suo sviluppo all’Anderlecht fino alla firma del suo primo contratto professionale accaduta nel Febbraio 2022, con validità di un anno. Un forte segnale di affidabilità del club nei confronti del giocatore.
Noah Sadiki: un punto fermo in un ambiente caloroso
Il centrocampista belga progredisce nei ranghi nell’eccellente Academy dell’Anderlecht, entrando a far parte all’età di sei anni e sviluppando le sue abilità in varie fasce d’età prima di ottenere la promozione nella squadra senior in breve tempo. Esordisce in prima squadra con l’Anderlecht il 22 maggio 2022, durante la partita finale dei playoff della Jupiler Pro League contro il Club Brugge, subentrando a soli diciassette anni. Nella successiva stagione 2022-23, Noah Sadiki si apre un percorso costante con la prima squadra, ottenendo diciotto presenze complessive, adattandosi con maturità ad un livello alto.
Lo staff tecnico per concedergli maggior spazio, manda in prestito Noah Sadiki alla RSCA Futures, la squadra riserve dell’Anderlecht, militante nella Challenger Pro League, dove mette a referto quattordici presenze durante la stagione 2022-23. Durante le prime gare ufficiali, Noah Sadiki mostra la sua versatilità, schierato principalmente come centrocampista centrale ma anche in grado di ricoprire ruoli difensivi, contribuendo sia alla costruzione del gioco che alla stabilità in fase di non possesso.
Noah Sadiki: il trasferimento all’Union Saint-Gilloise con Blessin
Nell’estate del 2023, Noah Sadiki si è trasferito dall’Anderlecht all‘Union Saint-Gilloise firmando un contratto quadriennale fino a giugno 2027. Un trasferimento ambizioso per il suo percorso professionale, da giocatore di seconda fascia all’Anderlecht a un ruolo più importante nell’ambizioso club di Bruxelles. Durante il suo mandato all’Union Saint-Gilloise, Noah Sadiki si è affermato come un giocatore versatile e affidabile, con sessantasei gettoni nella Pro League belga e segnando una rete nelle stagioni 2023-24 e 2024-25.
Il suo stile di gioco si sposa con ottimi risultati con il club belga tanto da ottenere la massima stima del tecnico Alexander Blessin. Nella scorsa stagione il Sunderland in poco tempo brucia la concorrenza e ottiene il suo cartellino ed ora ne è diventato un perno in poco tempo.