Tra le squadre di Premier League che non stanno vivendo un buon periodo spicca il Bournemouth, nell’ultimo mese ha inanellato quattro sconfitte ed un solo pareggio, un rendimento che ha allarmato non solo la tifoseria ma anche la dirigenza. Le Cherries attualmente si trovano al quattordicesimo posto, con diciannove punti, a ben sette punti dalla zona retrocessione. Nella prossima giornata il Bournemouth avrà una sfida ostica contro il Chelsea.
Il tecnico Andoni Iraola durante la conferenza stampa ha sottolineato quanto sia complicato gestire una situazione delicata con infortuni e squalifiche che hanno colpito il Bournemouth. Inoltre lo stesso tecnico spagnolo ha messo in risalto la qualità della rosa, anche se alcuni profili devono progredire.
Bournemouth, le parole di Andoni Iraola
Alla stampa con determinazione si è posto Andoni Iraola: “Di alcuni giocatori in dubbio devo anche seguire Veljko Milosavljević, ma penso che sarà difficile finché non faremo altre valutazioni per la sfida contro il Chelsea, poiché nella scorsa giornata ha avuto qualche problema al ginocchio e penso che la sua presenza sia a rischio. David Brooks e Marcos Senesi sono giocatori molto importanti per noi. Con le squalifiche e gli infortuni che ci condizionano, probabilmente faremo più fatica a costruire un centrocampo completo.“
“Dovremmo trovare giocatori non solo per gli undici titolari ma anche per la gara in corso, e dovremo vedere come gestire questa situazione, ma è qualcosa che accadrà a tutte le squadre e dovremo adattarci. Questo è un dato di fatto, l’altro giorno credo che abbiamo giocato con sette nuovi acquisti nell’undici titolare. Molti di loro sono molto molto acerbi, un fattore che avevo messo in conto inizialmente, ecco perché ne parliamo con la dirigenza, questa sarà una ricostruzione.“
“Avremo questo periodo di alti e bassi e i giocatori si adatteranno più velocemente e gli altri avranno bisogno di più minutaggio, accettare eventuali errori, ma questo fa parte del progetto e lo sappiamo e dobbiamo accettare queste cose.”