La sconfitta patita dall’Everton esigeva una pronta riscossa. Il Fulham l’ha trovata sconfiggendo di misura il Sunderland e interrompendo la sua serie positiva di quattro gare. Va subito detto che i londinesi avrebbero potuto archiviare la pratica con un punteggio di assai più ampie proporzioni se non avessero dato vita a una fiera campionaria dello spreco, ma tanto è, la posta piena consente loro di fare respirare la classifica e di tenersi lontano dalle tagliole della zona calda. Reduce da due pareggi, il Sunderland sembra avere perso un po’ lo smalto della parte iniziale della stagione ma resta comunque a frequentare la parte buona della graduatoria.
Premier League, le situazioni di Fulham e Sunderland
Una vuole restare al riparo dalle insidie della zona retrocessione, l’altra è nella parte nobile della graduatoria con l’intenzione di metterci solide radici. Fulham e Sunderland si affrontano al Craven Cottage per la 12a giornata di Premier League. I londinesi non hanno saputo bissare il successo interno contro il Wolverhampton fanalino di coda per 2-0 perdendo con il medesimo punteggio sul campo dell’Everton e restando a undici punti che valgono il quintultimo posto. Il Sunderland viene da due divisioni della posta di fila ma non perde da quattro gare con un bottino di 19 punti valevoli per il quarto posto. I precedenti tra le due formazioni sono 66 con venti squilli di tromba del Fulham, 26 del Sunderland e venti pareggi.
Premier League, Fulham- Sunderland, il primo tempo
In avvio le due compagini si studiano molto senza partorire conclusioni degne di nota. Il primo tentativo è dei padroni di casa all’11° con un destro da centro area di Iwobi sul quale Roefs non ha problemi. I londinesi sembrano partiti con maggiore benzina e al minuto 17 ritentano l’operazione cecchinaggio con Jimenez, il suo destro da centro area incappa però nella muraglia della difesa ospite.
Poche occasioni da gol dopo il primo scorcio di gara. Al 21° Wilson riceve la sfera da Berge e, con un sinistro da fuori area, fallisce però il bersaglio. Due minuti dopo è Kevin che, sempre su imbeccata di Berge, dà lavoro a Roefs. I padroni di casa mantengono il comando delle operazioni ma non riescono a capitalizzare. Al 26° Berge si rivela ancora una volta preziosissimo in fase di rifinitura innescando Kevin con un cross, quest’ultimo, però, di testa, non riesce a superare Roefs. Al 29° Wilson raccoglie la sfera da King ma vede la difesa del Sunderland pronta a sventare.
Al 30° Berge cerca di mettersi in proprio con un destro su assist di Bassey ma il suo tiro è neutralizzato dal portiere ospite. Il Sunderland non dà segni di reazione e al 33° i londinesi ci provano ancora con il solito Kevin che approfitta di un assist di Ballard ma spara fuori misura. Al 37° il monologo del Fulham prosegue con un destro da fuori area di Andersen che va ad amoreggiare con il fondocampo. La reazione del Sunderland arriva al 39° con una conclusione di Traorè che si rivela però innocua ed è parata senza problemi da Leno. Al minuto 40 il Fulham riprende a cannoneggiare con King il cui destro su assist di Jimenez non inquadra lo specchio della porta. Il primo tempo va così in archivio praticamente con la sola squadra di casa in campo e con un Sunderland in netta difficoltà di manovra.
Premier League, Fulham-Sunderland, il secondo tempo
Al 46° il Sunderland dimostra di volersi scuotere rispetto a un primo tempo decisamente scialbo con una conclusione di Le Fee che termina però sul fondo. La replica del Fulham giunge al minuto 56 con un siluro da venticinque metri di King, ancora una volta però la mira non ha il biglietto d’invito. Tre minuti dopo gli ospiti ci provano con Isidor su suggerimento di Le Fee, la difesa dei padroni di casa alza però gli argini. Rispetto alla prima frazione sembra regnare un maggiore equilibrio che rende la partita maggiormente gradevole.
Al 67° il Fulham si produce in due conclusioni in serie con Iwobi e Wilson ma in entrambi i casi la precisione latita. Al 72° il Sunderland si rivede con un’incornata di Xhaka su cross di Le Fee ma Leno non ha problemi a controllare la sfera. Su opposto fronte, Jimenez prova a far male con un destro da fuori area senza apprezzabili conseguenze. Due minuti dopo è Smith- Rowe a non inquadrare lo specchio della porta. Dopo l’iniziale equilibrio della prima frazione, il Fulham riprende a macinare gioco facendo pendere il match dalla sua parte ma senza riuscire ad affondare la lama.
fulhamAl 79° il Fulham conferma l’intensità della sua tensione realizzativa con un destro di Sessegnon su cui però la difesa ospite si immola. Identico epilogo ha un tentativo di Wilson tre minuti dopo. Al minuto 84 il Fulham raccoglie i frutti della sua supremazia offensiva portandosi in vantaggio con un destro da distanza ravvicinata di Jimenez. Al minuto 86 sempre lui , con un destro da centro area, potrebbe raddoppiare ma non inquadra lo specchio della porta. Al 92° Smith- Rowe riceve la sfera da Chukwueze ma manca il raddoppio.
Premier League, Fulham- Sunderland, il tabellino
Londra, sabato 22 novembre 2025, Craven Cottage
Premier League, 12a giornata
Fulham- Sunderland 1-0
Marcatori: 84° Jimenez (F)
Fulham (4-2-3-1): Leno 6.5, Tete 6, Bassey 6, Anderson 6, Sessegnon 6.5, Wilson 6 (94° Castagne sv), Berge 6.5, Iwobi 6.5 (89° Reed sv), Kevin 6.5 (64° Chukwueze 6), King 6.5 (64° Smith-Rowe 6.5), Jimenez 6. A disposizione: Cairney, Traorè A Cuenca, Kusi-Asare, Lecomte. All.Marco Silva
Sunderland (5-4-1): Roefs 6, Ballard 5.5, Geertruida 5.5, Mandava 5.5, Mukiele 5.5, Hume 5.5 (90° Mayenda sv), Traorè B 5.5 (64° Talbi 5.5)., Sadiki 5.5, Le Fee 6 (90° Adingra sv), Xhaka 5.5, Isidor 6 (64° Brobbey). A disposizione: Patterson, Neill, Mayenda, O’Nien, Alderete, Masuaku. All.Regis Le Bris.
Arbitro: Darren England (assistenti di linea Scott Ledger e Akil Howson)
Ammoniti: Ballard, Mandava, Hume, Leno, Wilson, Jimenez