Dopo due sconfitte di fila ritrova il sorriso. Il Newcastle sconfigge per 2-1 il Manchester City e fa rifiatare la classifica salendo al quattordicesimo posto con 15 punti e preparandosi al meglio alla sfida di Champions League nella tana dell’Olympique Marsiglia. La squadra di Pep Guardiola capitola invece dopo due vittorie consecutive e, terza con 22 punti, si vede scavalcare dal Chelsea vittorioso contro il Burnley al secondo posto. La celeste si prepara ora a rifarsi nella sfida di Champions League contro i tedeschi del Bayer Leverkusen. Al 64°Barnes porta avanti i Magpies con un tiro dal limite, quattro minuti dopo Ruben Dias pareggia su ribattuta della difesa locale e al termine di un’azione elaborata. Al 70° ancora Barnes, da distanza ravvicinata e al termine di un’azione rocambolesca con respinta della traversa, segna il definitivo 2-1 portando a tre le sue reti stagionali. La partita porta con sè una notizia che fa scalpore, visto quanto ha fatto finora: Haaland si è preso una giornata di riposo e non ha segnato.
Premier League, Eddie Howe (Newcastle): “Partita combattuta, abbiamo fatto una grande prestazione”
Battere il Manchester City non era semplice e lo sognava da tempo. Ora che ha raggiunto l’obiettivo, Eddie Howe se lo incarta in confezione regalo con ringraziamenti al suo undici annessi: “La partita di oggi è stata molto combattuta – dice alla BBC – i margini delle partite di Premier League contro di loro sono piccoli, ma oggi siamo usciti dalla parte giusta. Ho trovato che fosse una grande prestazione da parte dei giocatori, piena di energia, cuore e coraggio, sono entusiasta di come abbiamo giocato. La mentalità era fondamentale, così come l’atteggiamento, abbiamo ritrovato l’energia che ci è mancata contro Brentford e West Ham”.
Premier League, Pep Guardiola (Manchester City): “Mi scuso per la mia reazione, ero molto nervoso”
A fine partita aveva i nervi a fior di pelle. Ti potevi attaccare a lui e ci avresti ricaricato un cellulare o fatto funzionare una stufetta, tanto era elettrico. Pep Guardiola, per prima cosa, si scusa per il comportamento un po’ aggressivo avuto nei confronti di un cameraman dopo la partita: “Sono davvero imbarazzato – dice alla BBC – mi sono scusato dopo un secondo, mi vergogno di quest’atteggiamento che ho assunto, ero nervoso”. Guardiola ha avuto anche uno scambio di vedute con il centrocampista dei Magpies Bruno Guimaraes e anche in quel caso, forse, è scattata qualche parola di troppo se ha sentito la necessità di dire che conosce il giocatore da molti anni e di affermare “non so cosa sia successo“. Chiuso l’incidente, Guardiola vuole pensare alla sfida di Champions League con il Bayer Leverkusen: “E’ davvero bello e costruttivo confrontarsi con squadre europee prestigiose” ha concluso.