Una scossa gli era necessaria. Dopo il triplice cappaò tra campionato e Champions League, il Liverpool ritrova il sorriso superando il West Ham , rimasto in dieci per l’espulsione di Paqueta, per 2-0 e condannandolo a una sconfitta dopo tre turni utili. La squadra di Arne Slot muove quindi nuovamente la sua classifica che permane comunque deficitaria rispetto al suo blasone al termine di una gara combattuta in cui i padroni di casa hanno provato ad affondare la lama mancando però in precisione. Ha vinto, alla fine, la squadra che meglio ha saputo approfittare di quanto creato. I Reds sono ottavi con ventuno punti, i padroni di casa quartultimi con 11 e sempre a rischio zona retrocessione.
Premier League, le situazioni di West Ham e Liverpool
All’Olympic Stadium di Londra, per la 13a giornata del campionato di Premier League, si fronteggiano West Ham e Liverpool. Ambedue le squadre hanno bisogno di fare linfa alla loro classifica. Reduce da tre turni utili di fila, la squadra di casa è però quartultima con 11 punti e rischia il risucchio in zona retrocessione. L’undici di Arne Slot detentore del titolo è invece clamorosamente in crisi di rendimento con tre sconfitte di fila, due in campionato con Manchester City e Nottingham Forest e una ad Anfield Road in Champions League contro gli olandesi del Psv Eindhoven per 1-4. Un bilancio horror che ha fatto precipitare i Reds al tredicesimo posto con 18 punti. La biografia dei 153 precedenti parla di 86 vittorie del Liverpool, 29 del West Ham e 38 pareggi.
Premier League, West Ham- Liverpool, il primo tempo
Al 4° il Liverpool ci prova con un destro da fuori area di Isak su assist di Wirtz che termina però fuori bersaglio. Il West Ham risponde al minuto 11 con un destro dal limite di Mateus Fernandes su assist di Diouf su cui però la difesa ospite abbassa la saracinesca. Il batti e ribatti tra le due compagini prosegue a testimonianza di un grande equilibrio e dell’intenzione di entrambe di mettere prezioso fieno in cascina per assecondare i rispettivi obiettivi di classifica. Al 16° Van Dijk, di testa, su corner di Szoboszlai, non inquadra lo specchio della porta. Al minuto 18 il West Ham ci prova con Wilson su filtrante di Mateus Fernandes ma anche questo tentativo è respinto.
Al 21° è Isak, che sembra essere il più ispirato nella manovra offensiva ospite, a dare lavoro ad Areola con un sinistro da distanza ravvicinata su imbeccata di Gakpo. Al 30° Mac Allister ci prova con una conclusione da fuori area ma Areola fa buona guardia. Al 36° Bowen, su suggerimento di Magassa, si vede respingere il tiro. L’equilibrio regna sovrano con le due squadre che non riescono a mettersi sotto.
Al minuto 39 Wirtz riceve la sfera da Gakpo ma trova ancora una volta Areola pronto a sventare la sua conclusione. Il primo tempo termina a reti bianche con le due squadre che si sono punzecchiate continuamente senza però riuscire ad affondare la lama.
Premier League, West Ham-Liverpool, il secondo tempo
Al minuyo 50 Gakpo prova a fare decollare gli ospiti con un destro da fuori area che termina fuori misura su assist di Kerkez. Al 56° Bowen ci prova su assist di Mateus Fernandes ma il suo tiro è respinto. Non va a buon fine, due minuti dopo, nemmeno un sinistro di Paqueta. Al 60° l’equilibrio si rompe a favore del Liverpool che si porta in vantaggio con un destro dal centro dell’area di Isak. Al minuto 76 l’ex Eintracht Francoforte Ekitikè riceve la sfera da Jones ma il suo destro non inquadra lo specchio della porta.
Al minuto 84 il West Ham si complica la vita per l’espulsione di Paqueta per doppia ammonizione. Al 92° Fullkrug riceve la sfera da Mateus Fernandes ma la sua conclusione è respinta. Gol sbagliato, gol subito. Il Liverpool affonda la lama per la seconda volta al minuto 92 con Gakpo su assist di Gomez.
Premier League, West Ham- Liverpool, il tabellino
Londra, domenica 30 novembre 2025, Olympic Stadium
West Ham- Liverpool 0-2
Marcatori: 60° Isak (L), 92° Gakpo (L)
West Ham (3-4-3): Areola 6.5, Todibo 5.5, Magassa 5.5 (68° Guilherme 5.5), Mavropanos 5.5, Wan-Bissaka 5.5, Diouf 6, Mateus Fernandes 6.5, Potts 5.5 (88° Soucek sv), Bowen 6, Wilson 5.5 (78° Fullkrug 6), Paqueta 5. A disposizione: Hermansen, Walker- Peters, Kilman, Igor Julio, Rodriguez, Irving. All. Nuno Espirito Santo.
Liverpool (4-2-3-1): Alisson, Gomez, Kerkez 5.5 (85° Robertson), Van Dijk, Konate, Mac Allister, Gravenberch, Gakpo, Wirtz 5 (75° Jones), Szoboszlai, Isak 6.5 (68° Ekitikè). A disposizione: Endo, Salah, Chiesa, Mamardashvili, Nyoni, Ngumoha. All.Arne Slot.
Arbitro: Darren England.
Ammoniti: Magassa, Paqueta,
Espulsi: Paqueta