Dopo il passaggio del turno in Carabao Cup contro l’Huddersfield Town con il punteggio di 2-0, va a gonfie vele anche in campionato. Il Manchester City strapazza per 5-1 il Burnley all’Etihad Stadium e si porta a quota 10 punti al settimo posto a ridosso della classifica che conta. La squadra di Pep Guardiola assapora il terzo risultato utile e la seconda vittoria casalinga di fila. E, soprattutto, continua a godersi la diluviale prolificità realizzativa di Erving Haaland che, con la doppietta realizzata nei minuti finali, ha portato il suo bottino a otto reti in sei gare. Campane dal suono mesto, invece, in casa Burnley dove arriva il terzo stop di fila che si aggiunge all’eliminazione dalla Carabao Cup per effetto dell’1-2 contro il Cardiff City. La classifica dice quartultimo posto con quattro punti con una sola vittoria alle spalle in casa contro il Sunderland. Al minuto 12 i padroni di casa vanno in vantaggio con un’autorete di Esteve che infila la propria porta dopo una respinta del portiere Dubravka su precedente conclusione di Foden.
Al minuto 38 Anthony porta gli ospiti al pareggio con un diagonale su assist dalla sinistra mettendo a segno la quarta rete stagionale. Al 61° Nunes, al volo, su assist di testa e da distanza ravvicinata, segna il gol del nuovo vantaggio del Manchester City. Al 65° Esteve conferma che non è proprio la sua giornata realizzando una seconda autorete nel tentativo di anticipare Borr servito dalla destra. Nel finale sale in cattedra Haaland autografando una doppietta, prima al 90° su imbeccata dalla sinistra, poi al minuto 93 approfittando di un errato disimpegno difensivo ospite e trafiggendo Dubravka dopo essersi involato nella sua area.
Premier League, Pep Guardiola, tecnico del Manchester City: “buona vittoria, dopo l’affermazione con il Manchester United il nostro spirito di squadra è molto migliorato”
Bene in Carabao Cup, bene anche in campionato. Il Manchester City si coccola il terzo risultato utile consecutivo che lo proietta sempre più in alto in classifica e Pep Guardiola intona il canto della felicità. “Per la vittoria sapevamo di dover lavorare sodo e abbiamo raccolto i frutti – afferma alla BBC – la Premier League è sempre un campionato molto duro ma, dopo la prestazione con il Manchester United, il nostro spirito è molto, molto migliore. Sappiamo difenderci come gruppo e la solidarietà tra di noi è ottimale, questa è la giusta strada per fare bene”.
Premier League, Scott Parker, tecnico del Burnley: “punteggio troppo severo per noi, ci siamo espressi discretamente e sono fiducioso per il prosieguo della stagione”
L’esito della partita è stato una debacle. Scott Parker, tecnico del Burnley, però, proprio non riesce a vedere tutto nero. E per due motivi essenziali: il primo è che la squadra, dal suo angolo di visuale, si è espressa bene sia in fase di possesso palla che senza possesso, il secondo è l’esistenza di margini per poter migliorare e ritagliarsi un campionato dignitoso. “Con e senza palla siamo stati eccezionali – spiega al Burnley Express – certamente si tratta di un punteggio troppo severo per noi considerando quello che è stato l’andamento della gara. Per settanta minuti siamo stati bene in partita e abbiamo causato problemi al City. Se ci comportiamo con lo spirito di oggi, a mio avviso, saremo estremamente competitivi”.