Tre, come i punti conquistati in una partita per la terza volta di fila. E uno, come il posto occupato in classifica in piena solitudine. A chi avesse avuto dubbi sulla sua velleità di riconfermarsi monarca della Premier League, il Liverpool ha mandato un messaggio tutt’altro che equivocabile superando di misura l’Arsenal nel match clou della giornata. La dinamica che ha caratterizzato la sfida autorizza ad affermare che un verdetto di parità sarebbe forse risultato più equo ma tanto è, i Reds gonfiano i muscoli come già accaduto con Bournemouth e Newcastle e seminano la concorrenza salendo a nove punti. I Gunners restano invece a sei.
Premier League, le situazioni di Liverpool e Arsenal
Entrambi primi, ed entrambi a punteggio pieno. Campioni in carica i primi, loro vice i secondi. Sfida profumata di una storia robustissima, Liverpool–Arsenal rappresenta il piatto più prelibato offerto dal menù della terza giornata di campionato. I Reds vengono da due botti contro Bournemouth (4-2) e Newcastle (3-2). I Gunners hanno “risposto” regalando lacrime a Manchester United (1-0) e Leeds (5-0) e sono rimasti la sola squadra della Premier League a non avere ancora subito reti. I precedenti sono 244, 95 a favore della squadra orgoglio della città dei Beatles, 83 dalla parte dei londinesi. Al computo si aggiungono anche 66 pareggi.
Premier League, Liverpool- Arsenal, il primo tempo
La gara dei Gunners comincia all’insegna della sfortuna per l’infortunio di Saliba dopo soli cinque minuti di gioco. Arteta è costretto a spendere il primo slot di cambi mandando in campo Mosquera. Al 13° i Reds provano a sfondare con Gakpo che riceve la sfera da Gravenberch e scaglia però ampiamente a lato il suo destro dal limite. La risposta dei Gunners arriva al minuto 22 con un sinistro di Madueke che però non turba la giornata di Alisson.
Consapevoli della posta in palio in una sfida di così alta quota, le due squadre si controllano molto attente a non scoprirsi. Al 29° Rice prova a rompere l’equilibrio a favore degli ospiti con un calcio di punizione ma il suo destro da fuori area termina a lato. Cinque minuti dopo i Reds rispondono con una conclusione di Mac Allister respinta. Al minuto 36 Madueke si conferma l’uomo più ispirato dei suoi cercando di colpire su rinvio di Raya ma la difesa del Liverpool alza gli argini. I Gunners alzano i giri del motore e ci provano tre volte nello spazio di una manciata di minuti: al 39° Timber, su assist di Gyokeres, vede il muro della difesa di casa alzarsi e vanificare la sua conclusione. Poco dopo Calafiori ci prova prima di destro e poi di testa ma non riesce a profanare la porta di Alisson. La prima frazione termina così in archivio con le due squadre inchiodate sullo 0-0 ma con l’Arsenal che si è fatto preferire per maggior propositività offensiva affidandosi soprattutto a Madueke e Calafiori.
Premier League, Liverpool-Arsenal, il secondo tempo
Al 52° Gravenberch riceve la sfera da Mac Allister ma il suo destro da fuori area si perde fuori misura. I padroni di casa cercano di dare maggiore smalto a un attacco che, nella prima frazione, è parso ben poco incisivo. Al 60° ancora Mac Allister veste i panni del rifinitore pescando l’ex Bayer Leverkusen Wirtz il cui sinistro è perà neutralizzato da Raya. Al 63° gli ospiti replicano con due tiri in serie di Calafiori e Gabriel Magalhaes che sono entrambi respinti. Non meglio va a Madueke autore di una conclusione di sinistro un minuto dopo. Il Liverpool attua la contromossa al minuto 65 con un sinistro del nazionale olandese Gakpo ma Raya alza il muro. Arteta tira fuori dalla mischia un ininfluente Gabriel Martinelli per inserire l’ex Crystal Palace Eze.
Al 73° i Reds ci provano con un Salah sino a questo punto assente dalla manovra che, su assist di Wirtz, si vede respingere un tentativo di sinistro. Non meglio va a quest’ultimo al minuto 77 su cross di Szoboszlai. Al minuto 79 i padroni di casa perdono Konatè per infortunio, al suo posto Slot inserisce Gomez. Al minuto 83, quando la partita sembra incamminarsi verso il pareggio, Szoboszlai indovina un calcio di punizione e mette la sfera alle spalle di Raya per l’1-0 dei Reds. Al minuto 89 la iella si abbatte nuovamente sui padroni di casa sottoforma di un infortunio a Wirtz che deve lasciare spazio a Endo. L’Arsenal si batte sino all’ultimo per riprenderla ma il tiro di Dowman, entrato da poco, al minuto 95 incappa in una respinta della difesa di casa. E il Liverpool può brindare al primato solitario.
Premier League, Liverpool- Arsenal, il tabellino
Liverpool, domenica 31 agosto 2025, Anfield Road
Premier League, terza giornata
Liverpool- Arsenal 1-0
Marcatori: 83° Szoboszlai (L)
Liverpool (4-2-3-1): Alisson 6, Szoboszlai 6.5, Konatè 6 (79° Gomez sv), Van Dijk 6, Kerkez 6, Gravenberch 6.5, Mac Alliste 6.5, Salah 5.5, Wirtz 6.5 (89° Endo), Gakpo 6.5, Ekitikè 5.5 (79° Chiesa sv). A disposizione: Robertson, Bradley, Jones, Mamardashvili, Elliott, Ngumoha. All.Arne Slot.
Arsenal (4-3-3): Raya 6, Timber 6.5, Saliba sv (5° Mosquera 5.5), Gabriel Magalhaes 5.5, Calafiori 6.5, Merino 5.5 (70° Odegaard 5.5), Zubimendi 5.5, Rice 5.5, Madueke 6.5 (89° Dowman 6), Gyokeres 5.5, Gabriel Martinelli 5.5 (70° Eze 5.5). A disposizione: Harriman- Annous, Nwaneri, Arrizabalaga, Trossard, Lewis- Skelly. All.Mikel Arteta.
Arbitro: Chris Kavanagh (assistenti di linea Dan Cook e Wade Smith)
Ammoniti: Gravenberch, Gyokeres, Zubimendi, Endo