Liverpool, prima l’ingenuità poi la caparbietà. Newcastle, prima la caparbietà poi l’ingenuità. Invertendo l’ordine dei fattori, nella sfida che ha visto i Reds prevalere per 3-2 sui Magpies, il prodotto cambia eccome. Nel mondo della sfera di cuoio la proprietà commutativa non vale. La squadra di Eddie Howe lo ha scoperto a sue spese facendosi infilzare nei minuti di recupero dopo avere, appunto con caparbietà e merito, riacciuffato il pareggio. Avanti di due reti, il Liverpool stava invece per gettare tutto alle ortiche dopo essersi fatto riprendere e imporre il pareggio.
Negli undici minuti di recupero, però, Ngumoha ha trovato il modo migliore per ringraziare Slot per avere deciso di fargli disputare gli ultimi scampoli di partita infilzando Pope e mandando in visibilio la tifoseria Reds. Ancora bingo, quindi, per l’orgoglio calcistico della città dei Beatles dopo il 4-2 rifilato al Bournemouth. I Magpies, che hanno pagato un tributo pesantissimo agli infortuni (ben tre), dovranno ancora attendere per passare alla cassa e ritirare i dividendi della prima vittoria stagionale.
Premier League, le situazioni di Newcastle e Liverpool
Che sia una sfida profumata d’alta classifica lo si potrebbe scrivere anche sul biglietto d’ingresso. Al St James’ Park, Newcastle e Liverpool mettono la ciliegina sulla torta del secondo turno di campionato fronteggiandosi in notturna. Le due compagini si erano trovate di fronte la scorsa stagione nella finale di Carabao Cup e i Magpies avevano avuto la meglio con il punteggio di 2-1. In campionato i Reds vogliono difendere il titolo di campioni in carica mentre la squadra di casa è reduce da un quinto posto che le è valso l’accesso alla Champions League.
Le due squadre coltivano quindi a buona ragione ambizioni di grandezza. La squadra di Eddie Howe è uscita dal turno inaugurale con un pareggio a reti bianche con l’Aston Villa, quella di Arne Slot, invece, ha subito offerto una prova scoppiettante mettendo a sedere il Bournemouth con il punteggio di 4-2. I precedenti tra le due formazioni sono ben 190, 51 hanno sorriso ai Magpies, 94 ai Reds e 45 hanno invece avuto per protagonista il segno ics. Lo scorso campionato all’andata, al St James’ Park, terminò 3-3 mentre il ritorno vide il Liverpool prevalere per 2-0.
Premier League, Newcastle- Liverpool, il primo tempo
Dopo i minuti iniziali di studio, il Liverpool prova a pungere al 13° con l’ex Bayer Leverkusen Wirtz che riceve la sfera da Ekitikè e impegna Pope con una conclusione di destro. Al 17° il Newcastle replica con un destro angolato di Tonali che pretende forse troppo da se stesso e spara fuori misura. Le due compagini tendono a controllarsi molto e le conclusioni emergono con il contagocce. I padroni di casa provano ad alzare i giri del motore e a salire in cattedra con Gordon che, nel giro di pochi minuti, si produce in ben tre tentativi, di cui due colpi di testa e un tiro di destro tutti fuori dallo specchio della porta.
Al 35° è invece il Liverpool a mettere la freccia grazie a un bolide da fuori area di Gravenberch su assist dell’olandese Gakpo. I Reds vanno a bersaglio proprio mentre i padroni di casa sembravano avere fatto pendere la bilancia dalla loro parte intensificando l’iniziativa offensiva. I padroni di casa non sembrano accusare il colpo: al 39° Tonali, con Gordon il più propositivo dei suoi, riceve la sfera proprio da quest’ultimo ma si vede respingere la conclusione. Non va a buon fine anche il tentativo di Burn di testa al 40° su corner di Trippier. Al 45° Gordon rovina la sua discreta partita perdendo la testa per nervosismo con Van Dijk ed è allontanato verso gli spogliatoi lasciando un Newcastle già sotto in dieci uomini per l’intera ripresa. Un’espulsione veramente ingenua, per l’attaccante dei padroni di casa. Il primo tempo termina con i Reds avanti al termine di una frazione non bellissima con una squadra ospite cinica quanto basta e un Newcastle propositivo ma impreciso.
Premier League, Newcastle-Liverpool, il secondo tempo
Al 46° Gakpo, su suggerimento di Ekitikè, prova a far prendere il largo agli ospiti ma incappa in una respinta della difesa. L’intesa tra i due si ripete subito dopo e, questa volta, arriva la rete del raddoppio per merito dell’attaccante ex Eintracht Francoforte che riceve dall’olandese e infila Pope sugli sviluppi di un’azione di contropiede. Il Newcastle, però, ha il merito di crederci e al 57° accorcia le distanze con un’incornata di Bruno Guimaraes su cross di Livramento. Alla prima occasione capitata loro nella ripresa, quindi, i padroni di casa riaprono i giochi.
Al 64° Joelinton, di testa, su cross di Burn, ribadisce l’intenzione dei padroni di casa di riprenderla ma il suo tentativo è respinto. Al 66° brutte notizie per la squadra di Howe, Tonali si infortuna e il tecnico dei Magpies lo deve sostituire con Miley. Al 76° anche Joelinton deve uscire per infortunio e Howe è costretto a spendere il secondo slot inserendo Ramsey. Sul Newcastle continua ad abbattersi impietosa la scure degli infortuni, all’81° è Schar a dover lasciare il campo sostituito da Thiaw. La voglia di pareggiare i conti dei padroni di casa supera però qualsiasi avversità e se ne ha prova al minuto 88 quando Osula, di sinistro, in seguito a un calcio di punizione, infila Alisson per il 2-2. I Magpies cominciano persino a pensare di capovolgere le sorti della contesa e per poco non ci riescono al minuto 93 con Miley che, servito da Ramsey, si vede respingere il tentativo. In pieno recupero, però, al 100°, il neoentrato Ngumoha riceve un assist da Szoboszlai e riporta avanti gli ospiti.
Premier League, Newcastle- Liverpool, il tabellino
Newcastle, lunedì 25 agosto 2025, St James’ Park
Premier League, seconda giornata
Newcastle- Liverpool 2-3
Marcatori: 35° Gravenberch (L), 46° Ekitikè (L), 57° Bruno Guimaraes (N), 88° Osula (N), 100°Ngumoha (L)
Newcastle (4-3-3): Pope 6 Trippier 6 (76°Hall sv), Schar 5.5 (81° Thiaw sv), Burn 5.5, Livramento 6, Bruno Guimaraes 6, Tonali 6.5 (66° Miley 5.5), Joelinton 6 (76° Ramsey sv), Elanga 5.5, Gordon 6, Barnes 5.5 (76° Osula). A disposizione: Ramsdale, Murphy, Willock, Botman. All.Eddie Howe.
Liverpool (4-2-3-1): Alisson 6, Szoboszlai 6.5, Konate 6, Van Dijk 6, Kerkez 6, Gravenberch 6.5, Jones 5.5 (96° Elliott sv), Mohamed Salah 5.5 (102° Endo sv), Wirtz 5.5 (80° Bradley sv), Gakpo 6.5 (96°Ngumoha 6.5), Ekitikè 6.5 (80°Chiesa sv). A disposizione: Robertson, Mamardashvili, Leoni, Gomez. All.Arne Slot.
Arbitro: Simon Hooper (assistenti di linea Adrian Holmes e Simon Long)
Ammoniti: Gravenberch, Konate, Burn, Bruno Guimaraes, Bradley