Dopo il voto, i maggiori campionati
d’Oltremanica, saranno costretti a cambiare la propria legislazione.
Vantaggi e svantaggi a 3 giorni di distanza dal voto consultivo che
potrebbe cambiare il futuro del calcio inglese.
inglese, a causa delle conseguenze del voto consultivo sulla Brexit,
potrebbe subire delle forti conseguenze negative sia economiche che
commerciali e, inoltre,dover risolvere i problemi legati ai 400
giocatori attualmente tesserati che perderebbero il diritto di
residenza nel Regno Unito.
permesso di soggiorno che potrebbe portarli a scegliere altre
destinazioni, favorendo la crescita di talenti nazionali.
permettono ai calciatori ,in possesso di regolare passaporto
comunitario, di giocare liberamente nel Regno senza alcuna
restrizione mentre gli extra-comunitari, devono rispettare i criteri
imposti dal ministero degli Interni; il più importante prevede che
il giocatore straniero sia convocato frequentemente nella propria
Nazionale.
One, League Two e Scottish Premiership hanno oltre 400 giocatori che
non rientrano in questi parametri.
Aston Villa, Newcastle e Watford potrebbero perdere fino a 11
giocatori. In Premier giocano almeno 100 giocatori
a rischio espulsione, tra i quali la stella francese del Leicester
N’Golo Kante, solo di recente convocato da Deschamps ed anche i
nostri Graziano Pellè e Matteo Darmian.
allenatori non britannici che attualmente occupano le panchine delle
20 squadre della massima serie e di quelle delle serie minori tra cui
gli italiani Ranieri, Conte, Mazzarri, e poi Mourinho, Guardiola,
Wenger, Pochettino e molti altri in Championship.
importante nell’economia dell’Inghilterra ed è dunque facile
immaginare che lo stesso governo post Brexit potrebbe correre ai
ripari, per evitare un generale indebolimento del calcio nel paese.
dall’Italia, che nei week end viaggiano e seguono la propria squadra
del cuore d’Oltremanica, potrebbero subire nuove limitazioni o
vantaggi in caso di svalutazione della sterlina.
che deciderà le condizioni di uscita di Londra dalla Ue (potrebbero
richiedere un paio d’anni), anche se circolano voci insistenti che la
Football Association chiederà ai propri rappresentanti nelle
istituzioni di salvare almeno il principio di libera circolazione dei
lavoratori, per tutelare la qualità dei campionati.
LE CONSEGUENZE DELLA BREXIT SUL
CALCIO D’OLTREMANICA
La ricchezza dei club
sterlina andrebbe incontro ad una svalutazione. Questo ridurrebbe il
potere di acquisto dei club, con una conseguente perdita di appeal
per i vari campionati britannici, i più ricchi in assoluto. Tutto
questo influirà negativamente sulla vendita dei diritti tv, dopo il
mega-contratto stipulato di recente, in assenza di star di livello
mondiale. Un campionato come ad esempio la
Premier League con meno campioni, avrebbe un minore appeal all’estero
con il risultato che i club incasserebbero minori introiti.
Maggiori investitori stranieri
straniero avrebbe molti più vantaggi ad acquisire un club,
considerando la svalutazione della sterlina rispetto ad altre monete.
solo in Premier, sono già 14 gli imprenditori stranieri proprietari
di squadre.
Il tesseramento degli
extracomunitari
in club inglesi perdono i requisiti necessari a ottenere il permesso
di soggiorno e lavoro nel Paese. I calciatori che oggi sono
considerati comunitari cessano di esserlo e, per loro, verranno
applicate le stesse regole che oggi valgono per gli extracomunitari. Ad oggi, un calciatore che non fa parte
della Comunità Europea, può essere ingaggiato da una squadra
inglese solo se ha disputato almeno il 75% di partite ufficiali negli
ultimi due anni con la Nazionale maggiore del suo Paese (che deve
essere collocata non oltre il 70° posto del ranking FIFA). In
assenza di questi requisiti, l’eventuale tesseramento passa al
vaglio di una commissione federale, la quale, ha il compito di
stabilire se il calciatore è di altissimo livello o meno e se è in
grado di contribuire in modo significativo allo sviluppo del gioco
del calcio nel Regno Unito.
quindi, potrebbero saltare.
Spazio ai giovani talenti
situazione? Sarebbero i giovani talenti inglesi che, finalmente,
riuscirebbero a ritagliarsi uno spazio nei propri club.
in breve tempo apportare nuovi cambiamenti al proprio regolamento, lo
scenario dovrebbe essere questo.
I cambiamenti per i tifosi italiani
che seguono i club d’Oltremanica
biglietto aereo per viaggiare in Gran Bretagna, in questo momento,
non cambia nulla. Non serve il passaporto e, se non l’avete, non
dovete precipitarvi a farlo. Per ora è ancora sufficiente un
documento d’identità valido.
prossimi anni.

