L’attaccante del West Ham Andy
Carroll racconta la sua rinascita e spera in una convocazione ad Euro 2016.
cinque partite, è tornato ad essere l’attaccante di qualche stagione
fa.
a sperare in una chiamata da parte del CT Roy Hodgson per la
nazionale ad Euro 2016, che si disputerà in Francia a giugno.
comodo ai Three Lions grazie al suo fisico imponente e al colpo di testa; la sua caratteristica migliore. Convinse nella stagione 2010-2011 l’allenatore della nazionale
maggiore inglese, Fabio Capello, a convocarlo per l’amichevole del
17 novembre 2010 contro la Francia a Wembley.
giocando 72 minuti.
nel corso della sua carriera, quello del 2012 in Polonia e Ucraina.
Venne convocato proprio dall’attuale CT Hodgson.
giornata del girone eliminatorio sbloccò di testa il match contro la
Svezia, partita che terminò 2-3 in favore degli inglesi.
agli Europei?
Nazionale, ci penso da molto. Mi piacerebbe tanto ad andare agli
Europei e spero davvero di farcela se non fosse così mi auguro
comunque di tornare presto a giocare con la maglia del mio paese.
Lavorerò duramente con il West Ham per riuscirci”.
fisica di Carroll: appena il 33% delle partite giocate da quando è
arrivato al West Ham. E’ dal luglio del 2014, durante un’amichevole
contro il Sidney, che l’attaccante riporta in continuazione infortuni alla
caviglia che lo costringono a lunghi mesi di stop.
completamente alle spalle e di convincere anche l’attuale manager
degli Hammers, Slaven Bilic, a impiegarlo con più continuità.
voglio essere in campo. Conosce la mia frustrazione per essere
costantemente infortunato ed è un qualcosa che vorrei evitare.
sconfortante essere infortunati.
tornare il prima possibile, forse questo è stato il mio difetto più
grande in passato. Affrettare le cose per rientrare e forzare per
rientrare presto.
cose correttamente e di esseremi preso giustamente il mio tempo. Ho
deciso di andraci piano pensando che già in passato avessi provato a
forzare i tempi per ritornare in campo anche se le mie condizioni non
erano al massimo e perchè era quello che volevo. Io voglio giocare a calcio, ma ho
bisogno di andarci piano e se mi faccio male di ascoltare di più i
fisioterapisti”.
Bilic. Carroll è tornato a fare la differenza, sia lui che il resto
della squadra, e sembrano in netto miglioramento da quando il tecnico croato
siede in panchina.
segnando il 2 gennaio un gol contro il Liverpool, la sua ex squadra,
nella partita vinta dagli Hammers per 2-0 al Boleyn Ground.
19 marzo con il Chelsea, nel pareggio casalingo per 2-2, mentre il 9
aprile, nel match pareggiato 3-3 contro l’Arsenal, realizza una
tripletta.
portato a Londra buoni giocatori, anzi fantastici, e ovviamente
anche lo staff. E’ incredibile per quello che è riuscito a fare.
sia dentro che fuori dal campo. Bilic mi ha insegnato a non
affrettare le cose e ovviamente è stato molto comprensivo con me e
ha capito il periodo negativo che ho passato”.
Ground: il futuro degli Hammers sarà il nuovo Olympic Stadium. Sede
di alcune discipline nelle ultime olimpiadi del 2012 disputate a
Londra, dalla prossima stagione ospiterà le partite casalinghe degli Hammers.
inaugurerà il nuovo impianto sarà la Juventus Campione d’Italia, il prossimo 7 agosto. Il futuro del club
sembra essere molto luminoso.
migliorarci sempre. Noi vogliamo giocare in Europa e se ci riusciremo
sarà fantastico. Speriamo il prossimo anno di essere ancora più in
alto rispetto a questa stagione”.
