L’attaccante del Crystal Palace regala la vittoria a un Giappone che, inizialmente in difficoltà, dopo la rete del vantaggio è cresciuto contro un’Inghilterra sprecona
Per giocarsela se la è giocata. Ma, a differenza degli avversari, ha dato vita a una fiera campionaria dello spreco che le ha reso impossibile profanarne la porta. L’Inghilterra mastica amaro nella seconda amichevole premondiale contro un Giappone che, inizialmente soccombente, ha punito la squadra di Tuchel al primo tentativo e ha condotto in porto la vittoria con una prestazione pragmatica cresciuta per via. O’ Reilly e compagni hanno creato un gran numero di occasioni ma non sono mai riusciti a stringere la mano alla precisione o hanno trovato un Suzuki in discreta vena. Il Giappone torna così dalla terra britannica con un pieno di vittorie dopo avere già fatto festa con lo stesso risultato alla Scozia. A rendere più amara la serata inglese è stato il fatto di essere stata colpita da un “inglese” ovvero l’attaccante del Brighton Kaoru Mitoma.
Londra, martedì 31 marzo 2026, Wembley Stadium
Amichevole
Inghilterra- Giappone 0-1
Arbitro: Nicholas Walsh (Francis Connor e Daniel McFarlane)
Ammoniti: Watanabe, Ogawa
Marcatori: 23° Mitoma (G)
Inghilterra-Giappone, il primo tempo
La prima occasione è dei padroni di casa al minuto 12 con un destro di Rogers respinto. Un minuto dopo ci prova Guehi con un’incornata su cross di Palmer ma il suo colpo di testa trova nella difesa nipponica un argine efficace. Identico epilogo hanno, subito dopo, un destro di Gordon e un sinistro di Rogers. La nazionale di Thomas Tuchel parte subito con un’offensiva asfissiante che non dà agli ospiti il tempo di ragionare. Non ha esito favorevole anche un destro di Guehi che vede la difesa giapponese ancora pronta a sventare l’insidia.
L’Inghilterra sembra tenere le redini della gara ma è il Giappone a colpire alla prima occasione al minuto 23: il centrocampista del Brighton Mitoma segue bene un contropiede di Nakamura che gli serve poi la sfera e infila Pickford con un destro angolato. La nazionale di Tuchel prova a reagire al minuto 26 con un sinistro di O’Reilly dal limite su assist di Anderson ma la precisione non ha il biglietto d’invito. Colpita a freddo da un Giappone sornione, l’Inghilterra tenta di scuotersi.
Al 32° Sano cerca il raddoppio con un destro da fuori area su assist di Watanabe ma non inquadra lo specchio della porta. La squadra di Moriyasu sembra avere il merito di essere più pragmatica ancorché meno incisiva e propositiva. Al minuto 34 la squadra di Tuchel riprende a macinare occasioni con un destro di Anderson su assist di Gordon che è però respinto. Al 41° Ueda prova a fare scappare i nipponici con un destro su imbeccata di Sano ma la difesa albionica alza gli argini. Il Giappone cresce con un passare dei minuti e al 42° Doan, con un sinistro da fuori area, va a un soffio dal raddoppio. La prima frazione va in archivio con la nazionale del Sol Levante in vantaggio. Avvio favorevole all’Inghilterra che spreca molte occasioni per bucare la porta di Suzuki, il Giappone ha segnato alla prima occasione ed è poi cresciuto d’intensità.
Inghilterra-Giappone, il secondo tempo
Al 47° I’Inghilterra ci prova subito con un destro dal limite di Gordon su assist di O’ Reilly che la difesa giapponese però respinge. La risposta ospite non si fa attendere, prima con un sinistro di Doan al 50° su assist di Kamada parato, poi con un destro di Jun’ya Ito al 55° respinto. Al 57° la squadra di Tuchel cerca di riportarsi in carreggiata con un’incornata di Konsa che termina però ad amoreggiare con la linea di fondo. Il tecnico tedesco comincia a fare rifiatare qualche elemento e opera quattro cambi in serie, dentro Livramento, Hall, Solanke e Bowen e fuori White, O’ Reilly, uno spento Foden, reduce però da un infortunio, e Palmer.
Al 62° Rogers riceve la sfera da Bowen ma non riesce a impensierire Suzuki. Ancora lui, al minuto 65, si vede respingere un tentativo di destro da fuori area. Le sostituzioni effettuate da Tuchel sembrano conferire maggiore incisività alla manovra degli albionici. Al minuto 69 Nakamura, di destro, su contropiede di Kamada, manca il raddoppio.
Al 78° Rashford riceve un passaggio di testa da Solanke ma si fa parare la conclusione di destro da Suzuki. Non meglio va subito dopo a Bowen che mette a lato con un destro dal centro dell’area. All’84° un’incornata del nuovo entrato Maguire su cross di Bowen è respinta. Stesso copione al minuto 89 quando ancora lui ci prova di testa su cross di Garner ma vede la difesa nipponica fare muro. Subito dopo Hall impegna Suzuki con un tiro di sinistro. L‘Inghilterra si produce in una generosa offensiva alla ricerca del pareggio. Al 90° un colpo di testa di Burn è respinto, poco dopo Rogers sbuca da un calcio d’angolo ma non riesce a profanare la porta di Suzuki.
Inghilterra- Giappone, il tabellino
Inghilterra (4-2-3-1): Pickford 6, White 5.5 (59° Livramento 5.5), Konsa 5.5 (81° Maguire 6) Guehi 6 (81° Burn 6), O’Reilly 6.5 (59° Hall 6), Mainoo 5.5, Anderson 6, Foden 5.5 (59° Solanke 5.5), Palmer 6 (59° Bowen 6.5) Rogers 6.5, Gordon 6 (71° Rashford 6) . A disposizione: Spence, Livramento, Garner, Barnes, Bellingham, Trafford, Henderson, Steele. All. Thomas Tuchel.
Giappone (3-4-2-1): Zion Suzuki 6.5, Taniguchi 6, Watanabe 5.5, Jun’ya Ito 5.5 (80° Yuito Suzuki sv) , Doan 6.5 (71° Tanaka 5.5), Kamada 6.5 (80° Sugawara sv), Sano 6, Nakamura 6.5 (80° Machino sv), Hiroki Ito 5.5 (66° Seko 5.5 ), Mitoma 6.5 (71° Junnosuke Suzuki 5.5), Ueda 6 (66° Ogawa 5.5). A disposizione: Hashioka, Fujita, Maeda, Machino, Osako, Hayakawa. All. Hajime Moriyasu.