Nella sua lunga carriera ha regalato perle in parole e musica a profusione. E ora il rendimento del Watford di cui è stato anche presidente e di cui resta amorevole tifoso gli suona terribilmente dissonante e disarmonico. Un fuoriclasse del pentagramma e delle dodici note come Elton John queste cose le nota al volo. Avere armonia nel sangue sottoforma di sonorità addestra a riconoscerla, e a desiderarla, anche nel mondo della sfera di cuoio se ci si è come lui appassionati. Ma Mr Bojangles non soltanto le nota, ma non se le tiene per sè esternandole urbi et orbi per concludere che gli Hornets, con un rendimento così scalcinato, non possono continuare.
Watford, Elton John, lo sfogo: “Sono amareggiato che i tifosi debbano vedere questo”
Tifoso tra i tifosi, l’autore di “Candle in the wind” e della colonna sonora del Re Leone nonchè di altre decine di brani pregevoli si cala nella loro amarezza e cerca di darvi voce: ” Come tifoso da lunga data del Watford FC – scrive sul suo profilo social – sono molto deluso dal declino delle ultime settimane. Mi dispiace davvero per i tifosi che devono guardare questo”. John ama talmente il Watford da avergli dedicato un libro intitolato Watford forever. E il Vicarage Road ricambia di cuore tanto affetto, al di là dell’apprezzamento per il suo mondo artistico, con una tribuna intitolata a suo nome. Il talentuoso cantautore è stato presidente della squadra una prima volta tra 1976 e 1990 arrivando alla finale di FA Cup e poi tra 1997 e 2002 rimanendo presidente onorario.