Non è stata certamente una gara da ricordare, abituati come eravamo a delle sfide tra Liverpool e Manchester City ben più tirate, ricche di episodi e di gesti tecnici. Quel che conta però, almeno per la squadra di Enzo Maresca, è l’aver risposto sul campo ai noti fatti che, almeno direttamente, non hanno a che vedere nulla con il calcio giocato. Il giudizio di colpevolezza in primo grado dei 114 capi d’accusa su 115, non ha inciso nel risultato ad Anfield. Il Manchester Ciy torna a casa con tre goal e tre punti che gli consentono di mantenere inalterato il ruolino di marcia in queste prime sei gare di Premier League con sei vittorie.
Se l’Arsenal, vittorioso sul Leeds, pensava di poter trarre vantaggio dalle questioni extra-campo, si sbagliava. La classe dei citizens, alla fine, è uscita fuori grazie a giocate individuali che lasciano poco spazio a commenti. Da rivedere ancora una volta, la prestazione del Liverpool di Iraola che prosegue nell’anonimato, così come anonima è la classifica che recita 9 punti in sei partite. Sia chiaro, la gara è stata per gran parte deludente. Almeno fino al 62º, quando l’espulsione di Gravenberch cambia l’inerzia psicologica del match. Nemmeno tre minuti dopo, Haaland converte in rete una palla innocua in area, tre minuti dopo Doku invente un tiro potente a giro contro cui nulla può Alisson. Poi, al 78º minuto, Cherki conclude nel migliore dei modi una splendida azione, costruita in 41 passaggi: la più alta serie in Premier League dal 2023. Tutto nello spazio di 13 minuti.
Maresca: “Dobbiamo fare più rumore degli altri”
Così a fine gara Enzo Maresca: “Dobbiamo abituarci a giocare in ambienti ostili. Nel primo tempo abbiamo faticato molto, nel secondo abbiamo fatto alcuni aggiustamenti e siamo migliorati. Saremo sempre subissati dal rumore degli avversari, ma il nostro “rumore” deve essere la vittoria. In questo modo potremo far sentire solo la voce dei nostri tifosi. Non saprei dire se i fatti extracampo abbiamo galvanizzato o meno la squadra. Non lo so. Sicuramente ci hanno avvicinato ancora di più ai nostri tifosi. Ci hanno portato la loro passione, noi abbiamo regalato loro la vittoria”.
Il Manchester City è atteso dalla sfida di Champions League contro il PSG, mentre in campionato dovrà vedersela contro l’Ispwich Town il 17 ottobre.
Iraola: “L’espulsione ha deciso la gara”
Di ben diverso animo il tecnico del Liverpool, Andoni Iraola: “Abbiamo disputato due partite diverse. La prima fino all’espulsione, la seconda dopo l’espulsione. Per 60 minuti i miei calciatori hanno disputato un’ottima gara. Dopo l’espulsione, il City è venuto fori. L’espulsione ha deciso il match, Il primo giallo penso sia stato esagerato, perché il contatto era minimo. Peccato perché la seconda ammonizione è arrivata proprio nel momento in cui la squadra stava spingendo tanto. Nel primo tempo abbiamo fatto un ottimo lavoro concedendo poco”.
“É in gare come queste che impari tanto. Sono orgoglioso dei miei giocatori, perché oggi hanno dato tutto. Abbiamo perso e torniamo a casa a mani vuote, ma della prestazione complessiva sono soddisfatto”.
Il Liverpool sarà impegnato in Champions League contro il LASK, prima di affrontare il Brentford il 17 ottobre in Premier League.