L’Arsenal ai Citizens risponde presente nella corsa al titolo di Premier League e supera l’Everton con un netto 2-0 all’Emirates Stadium, con reti di Konsa e Gabriel. La formazione guidata da Mikel Arteta gestisce il match dall’inizio alla fine, indirizzando la contesa già nei primissimi minuti e trovando nella solidità e nei gol dei propri difensori l’arma vincente per piegare la resistenza della compagine ospite.
Con questo successo casalingo, l’Arsenal compie un passo avanti fondamentale in classifica, salendo provvisoriamente in vetta alla Premier League e confermando una straordinaria solidità difensiva unita alla pericolosità offensiva dei propri centrali. Per l’Everton, la trasferta londinese conferma i limiti strutturali in fase di costruzione e la difficoltà a rendersi pericolosi contro le big del torneo.
Premier League: Arsenal-Everton, la sintesi
La partita si mette subito in discesa per i Gunners. Passano infatti appena sette minuti sul cronometro quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto dalla destra da Martin Ødegaard, la palla attraversa l’area e crea confusione nei pressi del secondo palo; a trovare il guizzo vincente è Ezri Konsa, bravo a spingere il pallone in rete per il vantaggio iniziale dell’Arsenal. Per l’ex difensore si tratta di una rete fondamentale, che sblocca immediatamente il punteggio e costringe l’Everton a rinchiudersi nella propria metà campo nel tentativo di arginare la netta superiorità territoriale dei padroni di casa.
Nel corso del primo tempo e per buona parte della ripresa, l’Arsenal controlla il possesso palla senza rischiare praticamente nulla, sfiorando ripetutamente il raddoppio con le giocate di Eberechi Eze e Viktor Gyökeres. I Toffees, schierati con un atteggiamento molto prudente, faticano a porsi come una minaccia costante per la retroguardia di casa, affidandosi quasi esclusivamente a estemporanee ripartenze che non impensieriscono seriamente David Raya.
Il gol che chiude definitivamente i conti arriva al 68′ minuto ed è un manifesto della pericolosità della squadra di Arteta sui calci piazzati e sulle palle alte. Ben White, autore di un’ottima prestazione sulla corsia di destra, disegna un cross delizioso e calibrato sul secondo palo. Spunta puntuale Gabriel, che nonostante un precedente spavento fisico superato brillantemente nel corso della ripresa, dimostra tempismo e freddezza straordinari: il difensore brasiliano sovrasta la marcatura avversaria e incorna di precisione alle spalle di Jordan Pickford, firmando il meritato 2-0.