Obbiettivo raggiunto per il Boro:
1-1 con il Brighton nello scontro diretto e dopo sette anni ritorna
in Premier League!
al St. Andrew contro il Birmingham, pareggia anche davanti al proprio
pubblico per 1-1, strappando la promozione per la Premier League in
virtù della miglior differenza reti nella regular season.
Riverside Middlesbrough-Brighton, l’epilogo più drammatico e
decisivo: il calendario le colloca all’ultima giornata nello
spareggio perfetto per la promozione diretta in Premier League.
assicurato l’approdo nella massima serie inglese lunedì, battendo in
casa il QPR per 1-0. Ha vinto la Championship 2015/16 in virtù della
vittoria in trasferta per 3-0 sul campo del Charlton.
rossa per due risultati su tre; il Brighton deve fare a meno di Dunk
espulso nel posticipo di lunedì contro il Derby County.
palio: il montepremi in caso di promozione è stato stimato sui 170
milioni di sterline, pari a 215 milioni di euro.
incredibile e una sproporzione con chi dovrà andare a giocarsi i play
off.
Premier; più lunga l’assenza dei Seagulls che mancano dai tempi della
First Division, dal 1983.
imprecisi contrattacchi da ambo le parti.
al 17′ negli ultimi sedici metri: l’ex Bologna suggerisce sul secondo
palo e c’è il goal dell’ex reggino Cristhian Stuani che converte in
rete l’assist di Nugent da un metro. La partita subisce una scossa
dopo la rete del vantaggio e al 24′ Albert Adomah serve ancora
Stuani, ma la sua conclusione viene respinta sulla linea da Goldson a
Stockdale battuto.
leggerezza: da un suo errato retropassaggio di testa a Stockdale, ma
non ne approfitta Ramirez che con un pallonetto manda alto sopra la
traversa.
pareggio e lo trova con una ingenuità di Adomah che stende Bruno da
una posizione simile a quella del fallo ricevuto da Ramirez.
punizione Knockeart che serve sul secondo palo e la palla va in rete
con il colpo di testa Stephens al 54′. La dinamica del gol del pari
è simile a quello di Stuani.
di speranza per Seagulls per accedere direttamente in Premier, ma sprecano tutto con il nervosismo di Dale Stephens che viene
espulso per una brutta entrata sulla tibia di Ramirez. Qualche
istante dopo aver avuto un battibecco con l’uruguaiano lascia ingenuamente i suoi compagni per mezz’ora in dieci.
e la gamba sinistra bloccata da una vistosa fasciatura; il taglio era
troppo profondo per poter proseguire e viene sostituito dall’idolo
locale Stuart Downing.
non riesce a ribaltare il risultato e dopo otto minuti di recupero il
Middlesbrough può festeggiare il ritorno in Premier League dopo sette anni.
Burnley, al termine di un pareggio carico di tensione e viene portato
in trionfo tra l’invasione pacifica dei propri sostenitori.
avversario: ha ottenuto 89 punti; non sufficienti per la promozione
diretta, ma è comunque una quota altissima. Grande merito è anche
del manager Chris Hughton, ex colonna del Tottenham e della Nazionale
irlandese, che è riuscito a fra risalire la china alla sua squadra,
dopo la scorsa deludente stagione, quasi ad un passo dalla
retrocessione.
la terza volta negli ultimi quattro anni e affronterà lo Sheffield
Wednesday.
lavoro ottenendo la promozione. Ora dovrà decidere se restare.
portiere italiano del Boro, Michael Agazzi, ex di Cagliari, Chievo e
Milan che quest’anno ha fatto da riserva a Kostantopoulos.
perché Karanka ha sempre utilizzato il portiere greco.
Ayala, Gibson, Amico, Adomah, Clayton, Leadbitter (Cap.), Stuani,
Ramirez (Downing 63), Nugent (Rhodes 79).
Laet, De Sart, Forshaw.
Goldson, Greer (capitano dal 81′) (LuaLua 81), Rosenior, Knockaert,
Stephens, Kayal, Murphy (Sidwell 63), Hemed, Baldock (Wilson 46).
Calderon, Skalak.
+ 5′, Bruno 90′ + 5′
Brighton 52%

