Il West Ham trova, dopo 4 giornate, la prima vittoria in Championship, davanti al proprio pubblico, nel match contro la capolista Wolverhampton; un successo schiacciante per gli uomini di Espírito Santo, un netto 4-2 in una partita che segnava un crocevia importante per le due squadre, soprattutto per gli Hammers, che dovevano assolutamente invertire la rotta per rilanciarsi. Vittoria di prestigio in quello che si può considerare il big match dell’anno del campionato cadetto inglese, con un Divine Mukasa sugli scudi, che si presenta con una doppietta ai suoi tifosi.
Championship, West Ham-Wolverhampton: la cronaca della partita
La prima occasione del match è del Wolverhampton, con Raúl Jiménez, imbeccato bene su calcio d’angolo da Mateus Mané, che con un tiro al volo scalda subito i guantoni ad Hermansen, che alza il pallone sopra la traversa. Lo stesso Mané, pochi minuti più tardi, colpisce in pieno la traversa con un tiro defilato sulla sinistra, fondamentale la deviazione di Kyle Walker-Peters sulla conclusione del giocatore anglo-portoghese dei Wolves che ha impennato il pallone sulla traversa e ha salvato la propria porta. Al 33′, alla prima chance della partita, gli Hammers passano in vantaggio con la botta da fuori area di Divine Mukasa; il gioiellino in prestito dal Manchester City si presenta così al London Stadium, con il gran tiro dalla distanza che si insacca nel sette, dove José Sá non può arrivare.
Al 42′ il West Ham raddoppia su rigore con capitan Bowen, grazie all’ingenuità di André, che atterra da dietro Joël Piroe in area; prima dell’intervallo il Wolverhampton accorcia le distanze con un lampo di Munetsi, al 44′, con un colpo da biliardo dal limite dell’area che sorprende Hermansen, 2-1 a fine primo tempo. Nella ripresa si scatena ancora Mukasa, che al 53′ riceve palla sulla sinistra da Bowen, si accentra e va alla conclusione a giro con il sinistro, il pallone deviato da Nasser Djiga si impenna e Sá non può nulla, doppietta per il talentino inglese, due reti segnate prima con il destro e poi con il sinistro, non è cosa da poco.
Partita in discesa per gli Irons, che al 64′ firmano addirittura il poker sugli sviluppi di calcio d’angolo; dopo una serie di rimpalli, è Mavropanos a portare il punteggio sul 4-1 grazie alla conclusione ravvicinata, ma è lo stesso difensore greco che 5 minuti più tardi, sul traversone di Jackson Tchatchoua, devìa il pallone nella propria porta, dando qualche speranza ancora alla squadra di Peixoto. I Wolves non riusciranno a rientrare in partita, il West Ham trionfa nettamente per 4-2 in un match prestigioso e fra i più affascinanti di questa Championship, rialzando sia il morale che la classifica.
Championship, West Ham-Wolverhampton: le dichiarazioni di Espírito Santo
Molto soddisfatto al termine del match Nuno Espírito Santo, che sottolinea, ai microfoni di West Ham TV, l’impegno e la voglia della propria squadra di lavorare insieme per arrivare alla vittoria: “Sono felicissimo, per i tifosi, per noi, per i giocatori che hanno lavorato duramente per arrivare alla vittoria, abbiamo giocato bene e abbiamo meritato di vincere; è stato molto importante per me capire i giocatori arrivati da poco, aiutarli ad ambientarsi e cercare di migliorarli. Abbiamo tante opzioni nei vari ruoli, abbiamo dei giovani molto forti, oggi Mukasa mi è davvero piaciuto, aldilà dei gol, anche per il suo ruolo in campo”.
“Nelle partite che abbiamo giocato abbiamo commesso errori, anche stasera, ma ci sono stati anche momenti in cui siamo riusciti a dominare, a generare tante occasioni e a gestire il possesso palla, dobbiamo migliorare ancora tanto ma secondo me la direzione è quella giusta. Vincere dà fiducia, con il passare del tempo tutto si amalgamerà; abbiamo puntato su dei giocatori in questo mercato, tenendo conto dei nostri obiettivi e della nostra missione, giocatori di carattere e che abbiano voglia di mettersi in gioco, noi li sosterremo sempre e ci aspettiamo che facciano bene già dalla prossima partita”.