Il Manchester United Women si prepara a una notte decisiva in Women’s Champions League, ma dovrà farlo senza una delle sue giocatrici più decisive. Marc Skinner ha infatti confermato l’assenza di Elisabeth Terland per il ritorno contro il Bayern Monaco all’Allianz Arena, una sfida che può decidere il destino europeo delle Red Devils. Dopo il 3-2 subito all’Old Trafford nella gara d’andata, lo United è chiamato a ribaltare il risultato in Germania per continuare il proprio cammino continentale. L’assenza della miglior marcatrice stagionale rappresenta senza dubbio un ostacolo pesante, soprattutto in una gara in cui serviranno qualità, freddezza e concretezza negli ultimi metri. Tuttavia, Skinner ha ribadito la propria fiducia nel gruppo, sottolineando come la squadra abbia ancora tutte le possibilità per vivere una serata speciale. Il ritorno di Julia Zigiotti dopo la squalifica offre almeno una soluzione in più, mentre resta ancora da definire il rientro della stessa Terland.
Women’s Champions League: Skinner “Serve lucidità, possiamo fare la storia”
Skinner ha chiarito subito la situazione legata agli infortuni e alle assenze: “Come ho detto dopo la partita l’altro giorno, non ci sono nuovi giocatori, quindi la rosa sarà la stessa. Layla [Drury] non sarà disponibile, ovviamente non è iscritta alla Champions League, ma tutte le altre sono in forma e pronte a giocare, nessun nuovo infortunio da aggiungere al gruppo. Elisabeth Terland non potrà essere con noi domani. Il suo rientro arriva un po’ troppo presto, quindi dovremo fare a meno di lei. Credo in questa squadra. L’unica cosa che è mancata contro il Bayern, in una serata difficile all’Old Trafford, è stata un po’ di lucidità negli ultimi metri.
Abbiamo sbagliato due o tre piccoli passaggi che avrebbero potuto creare occasioni da gol, quindi dobbiamo migliorare sotto questo aspetto. È comprensibile, ma sappiamo cosa dobbiamo fare. Dobbiamo entrare e zittire un’arena fantastica con tifosi straordinari. Dobbiamo fare la storia, e tutti sono carichi e pronti a dare il massimo”.