La 42a giornata di Championship si apre con la sfida tra il West Brom ed il Millwall. Le due squadre sono coinvolte in situazioni differenti con i Baggies che arrivano alla sfida nella forma migliore ma soprattutto con il morale più alto rispetto ai Lions. Il West Brom, che ha guadagnato un pareggio importante contro il Blackburn a Pasquetta, è a quattro punti dalla zona retrocessione e si dirige in questa partita da sei gare da imbattuto.
Tuttavia, i Baggies vorranno estendere il divario rispetto alle altre contendenti per ottenere la salvezza nel minor tempo possibile. James Morrison ha risollevato una squadra che qualche mese fa aveva perso certezze. I recenti pareggi con Southampton e Wrexham, oltre a una vittoria dominante su Hull City, hanno fornito molta fiducia che ha dato maggior slancio per la gara contro il Millwall. Ecco la possibile formazione dei Baggies: O’Leary; Imray, Phillips, Campbell, Taylor; Price, Molumby, Diakite, Styles; Maja, Heggebo.
West Brom, le parole di James Morrison
Ecco dunque le parole del tecnico del West Brom, James Morrison: “La paura può essere un ruolo importante in queste situazioni, ma dobbiamo giocare senza timore con una squadra forte come il Millwall. Volevo rendere di nuovo buona la nostra forma nelle gare casalinghe perché possiamo eguagliare chiunque, anche squadre attrezzate nella zona alta della classifica. Le gare svolte lo dimostrano e dobbiamo proseguire nella stessa maniera. Ho sentito che abbiamo giocato con un po’ di pressione contro il Blackburn; eravamo un po’ nervosi in certe situazioni, in particolare modo nell’ultimo passaggio. Inoltre sia Karlan Grant che Chris Mepham sono in fase di rientro, spero la sfida contro il Preston. Sono importanti per noi.”
“Ma questa volta siamo a casa e avremo il pubblico dalla nostra. Il Millwall arriva alla sfida con un atteggiamento diverso con maggior pressione, con la voglia di riscattarsi dopo la delusione contro il Norwich, quindi potrebbero essere come un animale ferito, per il quale dobbiamo essere pronti.Ho il massimo rispetto per il loro tecnico. Ha esperienza e ha una chiara identità per la sua squadra. Ha messo in difficoltà chiunque e mi aspetto che, quindi dobbiamo stare in piedi, essere coraggiosi e giocare la nostra partita. A volte si impara di più dai propri fallimenti e penso che questo sia il segno di una buona squadra quando si vive una delusione e si torna da esso. Possiamo controllare qualsiasi genere di delusione.”