Il Southampton scrive una pagina memorabile della sua stagione, eliminando l’Arsenal capolista della Premier League e conquistando la semifinale di FA Cup. Al St Mary’s, i Saints si impongono 2-1 al termine di una sfida intensa, ricca di ribaltamenti e momenti di grande tensione. La squadra di Eckert dimostra organizzazione, coraggio e cinismo, sfruttando al meglio le transizioni e resistendo alla pressione crescente dei Gunners. Il successo riaccende il ricordo dello storico trionfo del 1976, alimentando un entusiasmo crescente tra tifosi e ambiente. Nonostante le assenze pesanti e i cambi forzati, il Southampton resta compatto e pericoloso per tutta la gara. L’Arsenal prova a reagire nella ripresa, trovando anche il pareggio, ma paga alcune disattenzioni difensive. Nel finale, è la freddezza sotto porta a fare la differenza. I Saints volano così a Wembley, sognando un’altra impresa.
FA Cup: primo tempo deciso dal contropiede Saints
L’inizio è vivace, con l’Arsenal che prova subito a prendere il controllo del gioco e il Southampton pronto a colpire in contropiede. I Gunners costruiscono alcune buone occasioni, ma trovano sulla loro strada un attento Peretz e una difesa reattiva. Ødegaard sfiora il vantaggio, mentre Martinelli e Havertz impegnano la retroguardia di casa. Dall’altra parte, il Southampton si rende pericoloso soprattutto nelle transizioni rapide, con Scienza e Fellows protagonisti. Proprio da un contropiede nasce l’episodio che sblocca la gara: Scienza guida l’azione e serve Bree, che pesca Stewart sul lato opposto. Il difensore dell’Arsenal sbaglia la lettura e Stewart controlla con freddezza prima di battere Arrizabalaga con un rasoterra preciso.
Nel finale di primo tempo i Saints gestiscono con ordine, mentre l’Arsenal continua a spingere senza però trovare la via del gol.
Secondo tempo: Charles firma il colpo Wembley
Nella ripresa l’Arsenal aumenta il ritmo e schiaccia il Southampton nella propria metà campo. I Gunners costruiscono diverse occasioni, costringendo Eckert a correre ai ripari con cambi e aggiustamenti tattici. Il Southampton, però, non rinuncia a ripartire e sfiora il raddoppio con un gran tiro di Scienza che si stampa sulla traversa. La pressione dell’Arsenal dà i suoi frutti: Gyökeres, appena entrato, firma il pareggio sfruttando un assist ravvicinato dopo una buona azione costruita da Havertz e Gabriel.
Quando la partita sembra indirizzata verso i supplementari, il Southampton trova il colpo decisivo. Larin lavora bene il pallone e serve Fellows sulla destra, che mette un preciso passaggio arretrato per Shea Charles: il centrocampista controlla e piazza il tiro nell’angolino, firmando il 2-1 a cinque minuti dalla fine. Nel finale, i Saints resistono all’assalto disperato dell’Arsenal e difendono il vantaggio fino al triplice fischio, conquistando una vittoria storica e un posto in semifinale di FA Cup a Wembley.