Il Crystal Palace espugna il Tottenham Hotspur Stadium battendo per 1-3 un Tottenham in crisi nera di risultati nel posticipo della 29ª giornata di Premier League; gli Spurs erano stati bravi a sbloccare il risultato al 34′ con Dominic Solanke, ma in 4 minuti cambia tutto, perchè al 38′ viene espulso van de Ven per fallo da ultimo uomo su chiara occasione da gol, dal dischetto Sarr spiazza Vicario e fa 1-1. In pieno recupero il Palace sfrutta subito la superiorità numerica e prima con Strand Larsen al 47′ e ancora Sarr al 51′ chiude i conti già nel primo tempo sull’1-3 definitivo.
- Premier League, 29ª giornata
- Tottenham-Crystal Palace: 1-3
- Marcatori: 34′ Solanke (T), 40′ rig. e 45+7′ I. Sarr (CP), 45+2′ Strand Larsen (CP)
- Arbitro: Andy Madley
- Ammoniti: 7′ Souza (T), 22′ Strand Larsen (CP), 25′ P. Sarr (T), 82′ Bissouma (T), 90+2′ Clyne (CP)
- Espulsi: 38′ van de Ven (T)
- Note: al 32′, l’arbitro Madley, dopo la revisione al VAR, annulla la rete di Ismaïla Sarr (CP) per fuorigioco; al 38′ espulso van de Ven (T) per fallo su chiara occasione da rete;
Premier League, Tottenham-Crystal Palace: il primo tempo
Inizio di partita targato Crystal Palace, che spinge sull’acceleratore fin da subito e si rende pericoloso subito al primo minuto, con un tiro dall’interno dell’area di rigore di Adam Wharton, con Vicario che si supera e respinge. Si fa vedere anche il Tottenham, partito in sordina, che al 15′ ci prova con la conclusione dal limite dell’area di Mathys Tel, ma il tiro è centrale e facile per Henderson. Nel momento in cui il Palace sembrava avere il pieno controllo della partita, sono gli Spurs a passare in vantaggio: dopo un gol annullato dal VAR alle Eagles per fuorigioco di Sarr al 32′, due minuti dopo Archie Gray se ne va sulla linea di fondo in area, mette dentro un pallone teso sul quale si avventa Solanke che buca Henderson e porta avanti i suoi.
Da quel momento, il Tottenham sparisce dal campo, concedendo troppo spazio agli attaccanti della squadra di Glasner; piove sul bagnato per gli Spurs, che al 38′ rimangono in dieci uomini a causa dell’espulsione a capitan van de Ven per fallo da ultimo uomo su chiara occasione da rete in area, espulsione e rigore inevitabile in favore delle Eagles. Dal dischetto va Ismaïla Sarr, che spiazza Vicario e pareggia i conti; nel recupero del primo tempo, il Palace dilaga con l’uomo in più, al 46′ Strand Larsen segna l’1-2 grazie a un’ottima imbucata di Wharton, con l’attaccante ex Wolverhampton che fa passare la palla sotto le gambe di Vicario, e all’ultima azione, al 51′, è ancora Sarr ad esultare, ancora su assist di Wharton, che stavolta supera il portiere italiano del Tottenham con il rasoterra centrale.
Finisce un primo tempo da incubo per gli Spurs, che dalla rete del vantaggio hanno avuto un blackout totale, e l’espulsione di van de Ven ha sicuramente aiutato le Eagles a fare la voce grossa e a dilagare, ma anche in parità numerica, aldilà del gol subito, son sembrati quelli più in palla.
Premier League, Tottenham-Crystal Palace: il secondo tempo
Nel secondo tempo quasi nessuna occasione rilevante da segnalare, il Tottenham prova il tutto per tutto per riaprire in qualche modo la partita nonostante l’inferiorità numerica, mentre il Crystal Palace si limita ad amministrare il vantaggio sfruttando, d’ogni tanto, le folate dei propri uomini offensivi, Sarr e Strand Larsen su tutti. L’unica vera occasione del secondo tempo è capitata sui piedi di Dominic Solanke (uno dei pochissimi giocatori degli Spurs a salvarsi stasera, aldilà del gol) al 68′, che sguscia tra i difensori del Palace e, arrivato in area, mira all’angolino di sinistra, ma Henderson si fa trovare pronto e para.
Il Crystal Palace lascia più libertà di impostare l’azione alla squadra di Tudor, ma quando gli Spurs si scoprono, prova ad affondare il colpo in contropiede in campo aperto, con un Sarr scatenato, ma senza lasciare il segno per tutta la ripresa. L’1-3 resiste fino al 90′, con una seconda frazione di gioco che scorre via liscia senza sussulti, con le Eagles che portano a casa la vittoria in pompa magna, metre Spurs che hanno fatto di tutto per farsi male da soli e dopo il vantaggio sono stati impalpabili. Quinta sconfitta consecutiva per il Tottenham, periodo di crisi nera nonostante il cambio di allenatore in panchina, ma i risultati non arrivano, e ora sono solamente ad un punto sopra la zona retrocessione.
Premier League, Tottenham-Crystal Palace: come cambia la classifica
Con questa vittoria, il Crystal Palace si mette al sicuro e vola a +10 sulla zona salvezza, a quota 38 punti in tredicesima posizione, mentre le cose si complicano per il Tottenham che rimane a 29 punti, solamente un punto sopra la zona retrocessione.
Prossimi impegni delle due squadre:
- Atlético Madrid-Tottenham, martedì 10 marzo 2026, ore 21:00 (Champions League, andata ottavi di finale)
- Crystal Palace– AEK Larnaca, giovedì 12 marzo 2026, ore 21:00 (Conference League, andata ottavi di finale)
Premier League, Tottenham-Crystal Palace: il tabellino della partita
Londra, 05/03/2026, Tottenham Hotspur Stadium
Premier League, 29ª giornata
Tottenham-Crystal Palace: 1-3
Marcatori: 34′ Solanke (T), 40′ rig. e 45+7′ I. Sarr (CP), 45+2′ Strand Larsen (CP)
Tottenham (3-4-2-1): Vicario (P); Palhinha, Danso, van de Ven (c); P. Porro (74′ Simons), Gray, P. Sarr, Souza (43′ Bissouma); Kolo Muani (43′ Gallagher), Tel; Solanke (74′ Richarlison). A disposizione: Kinský (P), Austin (P), Olusesi, Kyerematen, Rowswell. All. Igor Tudor
Crystal Palace (3-4-2-1): Henderson (P) (c); Canvot, Richards, Riad; Muñoz (14′ Clyne), Wharton (81′ Hughes), Kamada, Mitchell; I. Sarr, Guessand (67′ Johnson); Strand Larsen (81′ Uche). A disposizione: Benítez (P), Lerma, Y. Pino, Sosa, Devenny. All. Oliver Glasner
Arbitro: Andy Madley
Ammoniti: 7′ Souza (T), 22′ Strand Larsen (CP), 25′ Sarr (T), 82′ Bissouma (T), 90+2′ Clyne (CP)
Espulsi: 38′ van de Ven (T)

