Il tecnico austriaco Gerhard Struber, alla guida del Bristol City dalla scorsa estate, ha rinnovato le sue preoccupazioni riguardo al significativo divario esistente tra il settore giovanile e la prima squadra del club inglese. Nonostante la storica tradizione dei “Robins” nel valorizzare i talenti provenienti dall’Academy, la situazione attuale evidenzia una difficoltà nel garantire una continuità tra le giovani promesse e il calcio di alto livello della Championship.
La visione di Struber sul gap tra academy e prima squadra
Gerhard Struber, tecnico del Bristol City, ha espresso con chiarezza il proprio pensiero ai microfoni di BBC Radio Bristol: «Il divario tra la nostra Academy, la squadra Under-21 e la prima squadra, con gli standard attuali, è troppo ampio. Dobbiamo colmare questa distanza attraverso un coaching professionale e importanti miglioramenti». L’allenatore austriaco, che ha assunto il ruolo nel luglio 2025 con un contratto valido fino al 30 giugno 2028, ha finora concesso tempo in campo a soli tre giovani usciti dal vivaio: Leo Pecover, Ephraim Yeboah e Olly Thomas. Altri tre prodotti dell’accademia sono stati convocati in panchina, ma senza entrare in campo.
Struber ha sottolineato come l’ingresso di un giovane nella rosa debba avvenire solo se il giocatore dimostra di meritare tale opportunità e di poter influenzare positivamente la squadra. «Al momento – ha aggiunto – non posso essere pienamente soddisfatto. Vorrei vedere un flusso costante di giovani interessanti, ma questa non è la realtà odierna e non è realistico pensare di basare troppo il futuro su questo aspetto». Il tecnico ha poi ribadito che il club deve migliorare nella formazione interna prima di poter puntare con concretezza ai play-off o a un eventuale salto in Premier League.
Una tradizione di giovani talenti da riscoprire
Il Bristol City vanta una solida tradizione nell’allevare talenti che hanno raggiunto la prima squadra e oltre, con nomi come Alex Scott, Zak Vyner, Lloyd Kelly, Max O’Leary, Antoine Semenyo e Tommy Conway, tutti provenienti dal settore giovanile. Nella stagione 2023-2024, dieci giocatori della prima squadra erano cresciuti nel vivaio del club. Tuttavia, nonostante il raggiungimento della semifinale della FA Youth Cup 2023-24, nessuno dei giovani di quella formazione ha consolidato un ruolo stabile in prima squadra, fatta eccezione per qualche presenza marginale di Yeboah e del giovane esterno Elijah Morrison. Il promettente attaccante Henry Kasvosve, ad esempio, è passato al Brighton & Hove Albion.
L’attuale rosa senior include Seb Naylor, difensore arrivato a gennaio dal Manchester City, unico superstite di quella squadra giovanile. Struber vede nella necessità di migliorare il passaggio tra settore giovanile e prima squadra un passaggio obbligato per la crescita futura del Bristol City, definendo la promozione di giovani un «obiettivo personale».
Ricerca di figure chiave per rafforzare la struttura dirigenziale
Parallelamente alle difficoltà sul fronte giovanile, il Bristol City è impegnato nella ricerca di un nuovo direttore sportivo, figura che si aggiungerà al nuovo amministratore delegato Charlie Boss, nominato il mese scorso. Boss ha dichiarato pubblicamente che l’ingaggio di un direttore sportivo competente sarà fondamentale per alimentare l’ambizione del club di raggiungere la Premier League.
Struber ha accolto positivamente questa prospettiva, sottolineando come la presenza di un esperto in grado di condividere idee e conoscenze possa rappresentare un valore aggiunto. «Mi sentirei più sicuro con una persona in più che porti idee e competenze», ha detto il tecnico austriaco. Nel frattempo, il Bristol City continua a lavorare sulle estensioni contrattuali con i giocatori chiave, per non perdere tempo prezioso in vista dei prossimi impegni.