I migliori e i peggiori della 30ª giornata di Scottish Premiership
Scottish Premiership: i Top
- YANG HYUN-JUN: citando GoT: quando Hyun-Jun scende in campo gli dei lanciano una moneta in aria. Prestazione mediocre o sublime. Questa volta il sudcoreano salva i Bhoys con la sua doppietta. WINTER IS COMING
- TUUR ROMMENS: in carriera aveva segnato un solo gol, ma ha scelto un buon momento per marcare il secondo. St Mirren superato e vetta a -3. UN MARCATORE INASPETTATO
- LUCA STEPHENSON: il Ginger di Liverpool va a pochi minuti da essere l’eroe del derby di Dundee. Segna, ma soprattutto si conferma uno dei laterali più validi del campionato. Trasferimento in arrivo? FRECCIA ROSSA
Scottish Premiership: i Flop
- ROSS GRAHAM: immaginare uno scenario peggiore di marcare l’autogol decisivo in un derby al 96º, oltretutto da capitano, non è facile. Non l’unico colpevole, ma paga la firma sul misfatto. CAPRO ESPIATORIO
- CLAUDIO BRAGA: c’è chi dice che i gol non si contano, ma si pesano. Oggi la bilancia di Braga segna 0.00. Nonostante ben 8 conclusioni a rete il portoghese non incide e gli Hearts, orfani del loro giocatore migliore, pagano dazio a Kilmarnock, ma soprattutto in ottica titolo. MISSED CHANCE
- TOM SPARROW: per 72 minuti é più che sufficiente, poi la debacle. Longelo espulso, pareggio Celtic e viene travolto dagli eventi. Un suo errore porta al vantaggio degli ospiti e li coach Askou capisce che meglio evitare ulteriori danni e lo leva dal campo. UN TRANQUILLO WEEKEND DI PAURA