Ecco i migliori e i peggiori della 29ª giornata di Scottish Premiership.
Scottish Premiership: i top
- TAWANDA MASWANHISE: non si ferma più! Ancora in rete, stavolta una doppietta che lo porta a 16 gol in SPL. Il Motherwell viaggia spedito e il suo motore è dello Zimbabwe. IL RE LEONE
- FILIP LISSAH: il Falkirk ormai è una macchina ben oliata e l’esecuzione corale è strepitosa. Il laterale destro non fa assist o gol nella goleada ai Killies però è impeccabile su entrambi o fronti, regalando una costanza notevole nell’arco della stagione. INGRANAGGIO
- YOUSSEF CHERMITI: non è un mostro di continuità, ma se si accende sono dolori. Due gol pesanti ad Ibrox nella sfida più importante, purtroppo per lui non bastano a domare il Celtic. LUCE INTERMITTENTE
Scottish Premiership: i flop
- ETHAN BROWN: dove sarà finito il Kilmarnock di due stagioni fa? Non c’è ferocia, non c’è mordente, non c’è voglia di sopperire alle lacune tecniche con il carattere. La linea difensiva è da encefalogramma piatto. APATIA
- VICKO SEVELJ: ha la sfortuna di trovare sul suo cammino Maswanhise in forma strepitosa però il centrale dei Terrors ha la mobilità di una sequoia centenaria. PIETRIFICATO
- TOYOSI OLUSANYA: i Dons scoprono solo a fine partita che si giocava con due porte, ma anche che il loro numero 20 fosse in campo. FANTASMA


