Dopo il pareggio ottenuto per 1-1 contro il Liverpool ad Anfield, l’allenatore del Tottenham Igor Tudor ha commentato la partita di Premier League. Il tecnico croato ha definito il punto conquistato “una boccata d’aria fresca” per squadra, club e tifosi. Ha anche elogiato lo spirito mostrato dal gruppo nonostante le numerose assenze. Tudor ha spiegato che la chiave della partita è stata restare in gara fino alla fine. La squadra ha continuato a crederci anche dopo lo svantaggio. Secondo l’allenatore, anche i giocatori sentivano che il gol poteva arrivare primo poi.
Il tecnico ha ricordato che gli Spurs sono arrivati ad Anfield con soli 12 giocatori disponibili. Questo rende il risultato ancora più significativo. Tudor ha ribadito che, in questo momento della stagione di Premier League, bisogna concentrarsi sulle cose semplici. Difendere bene, vincere le seconde palle e lottare su ogni pallone. Infine ha sottolineato che l’obiettivo resta la salvezza. Il punto conquistato può dare fiducia alla squadra in una fase complicata della stagione.
Premier League: Tudor “Grande spirito di squadra nonostante le difficoltà”
Igor Tudor ha dichiarato ai microfoni dopo il pareggio ottenuto in trasferta in Premier League: “È una bella sensazione. Questo punto è un po’ d’aria fresca per la fiducia dei giocatori, per tutti quelli che gravitano intorno al club e soprattutto per i tifosi. Considerando le circostanze in cui siamo arrivati ad Anfield, con soli 12 giocatori disponibili, è davvero un grande risultato. Siamo rimasti in partita fino alla fine e abbiamo continuato a crederci. Sentivo che potevamo segnare e credo che anche i giocatori avessero la stessa sensazione. Questo è stato l’aspetto più importante: restare in partita, lottare insieme e mostrare lo spirito giusto. La strada verso il nostro obiettivo, che è rimanere in Premier League, è ancora lunga e ci sono molte partite da giocare. Ma oggi era importante dimostrare carattere e spirito di sacrificio, indipendentemente dal risultato.
Quando attraversi un momento difficile devi concentrarti sulle cose semplici: il possesso palla, le seconde palle, la difesa e la voglia di lottare. In questo periodo è fondamentale partire da uno spirito di squadra forte, e oggi i ragazzi lo hanno dimostrato. Avevamo preparato alcune soluzioni diverse, ma alla fine abbiamo dovuto cambiare sistema all’ultimo momento. Alcuni giocatori non erano disponibili e abbiamo dovuto adattarci senza nemmeno allenare certe situazioni. Per questo il risultato assume ancora più valore. Io penso sempre al presente. Nel calcio e nella vita non serve sprecare energie pensando al futuro o a quello che dirà la gente. Bisogna concentrarsi sull’allenamento, sul lavoro quotidiano e su come aiutare i giocatori a migliorare”.