Il derby del Tyne-Wear torna ad accendere il nord-est dell’Inghilterra con una sfida carica di storia, tensione e orgoglio. Domenica 22 marzo, al St James’ Park, Newcastle e Sunderland si affronteranno per la 159ª volta in Premier League, in un confronto che vale molto più dei tre punti. I Black Cats arrivano all’appuntamento con entusiasmo e determinazione, forti anche del successo dell’andata. Régis Le Bris ha preparato la gara con grande attenzione, consapevole del peso emotivo di una partita così speciale. Il Sunderland vuole dimostrare di poter competere ad alto livello anche in trasferta. Di fronte, però, ci sarà un Newcastle pronto a difendere il proprio stadio e il prestigio cittadino. La classifica è corta e aumenta ulteriormente la posta in palio. Tutti gli ingredienti sono pronti per un derby intenso e imprevedibile.
Premier League: Le Bris “Il derby significa tutto”
Régis Le Bris ha sottolineato quanto il derby rappresenti un momento unico nella stagione:
“C’è sempre qualcosa di diverso nel derby. È ciò che guida tutto. Si vuole migliorare ogni dettaglio dei giocatori. È un periodo interessante, ma si vuole essere coinvolti in questo tipo di partite. Abbiamo i giocatori in grado di gestire l’inerzia della partita. Sappiamo quando è il momento di attaccare e quando è il momento di rallentare, e questo sarà fondamentale in una gara così intensa. La voglia di vincere e il desiderio sono elementi chiave, ma c’è sempre il rischio di bloccare i giocatori se si spinge troppo: si tratta di giocare la partita nel modo giusto.È una questione di emozioni e controllo. Se le emozioni sono troppe, possono prendere il sopravvento sulla mente. L’imprevedibilità è talmente elevata che bisogna saperle gestire.
Vogliamo essere intensi, ma con controllo: è questo l’equilibrio che serve in partite di questo tipo. Nei playoff della scorsa stagione era importante rimanere in contatto con il gioco. Abbiamo le basi, il modello, ma bisogna saper gestire anche le aspettative e la pressione. Serve un margine di sicurezza nella propria mente per essere pronti: se si sovraccarica il cervello, diventa molto più difficile gestire la situazione. In questa regione, il derby significa molto. Ci piace, accettiamo la sfida. Siamo una squadra giovane, senza grande esperienza in Premier League, ma abbiamo già dimostrato a dicembre di poter fare bene. Eravamo uniti e propositivi, abbiamo vinto e vogliamo ripeterci. Sarà lontano da casa, non sappiamo se sarà più difficile, ma vedremo. Siamo pronti a dare tutto.”