La Scozia apre il 2026 con ambizione e rinnovato entusiasmo. Infatti, dopo il successo ottenuto a novembre contro la Danimarca, la nazionale guidata da Steve Clarke si prepara a tornare in campo con due amichevoli di alto livello contro Giappone e Costa d’Avorio. In questo contesto, si tratta di due test importanti, utili per valutare condizione, nuove soluzioni e solidità del gruppo in vista della Coppa del Mondo. Il commissario tecnico, inoltre, ha scelto una rosa che unisce esperienza e giovani emergenti. Allo stesso tempo, punta sulla continuità senza rinunciare a qualche novità . Per questo motivo, l’obiettivo è chiaro: arrivare all’appuntamento mondiale con una squadra competitiva e pronta a confermare i progressi mostrati negli ultimi mesi.
La nazionale scozzese ha annunciato la selezione in un contesto speciale, presso la scuola primaria di Kirklandneuk, dove Steve Clarke ha incontrato gli alunni coinvolti nel progetto Extra Time. Inoltre, il governo scozzese e la Scottish FA sostengono l’iniziativa. In particolare, questa offre accesso gratuito ad attività extrascolastiche e centri dedicati ai bambini provenienti da famiglie a basso reddito. Allo stesso modo, la St Mirren Charity Foundation ha organizzato l’evento. Infine, l’incontro si è concluso con una serie di domande rivolte al commissario tecnico direttamente dagli studenti.
Coppa del Mondo: i convocati della Scozia tra esperienza e giovani talenti
La lista dei 26 convocati presenta diverse indicazioni interessanti per il futuro della nazionale scozzese. Innanzitutto, tornano a disposizione giocatori importanti come Billy Gilmour e Lennon Miller. Inoltre, entrambi hanno superato i recenti problemi fisici. Allo stesso tempo, Clarke ritrova elementi fondamentali come John McGinn e Scott McTominay. Di conseguenza, il centrocampo garantisce qualità ed esperienza. In aggiunta, non mancano i rientri anche in altri reparti. Infatti, Tommy Conway, Nathan Patterson e Ross McCrorie tornano nel gruppo dopo le precedenti esclusioni. D’altra parte, tra le novità più rilevanti spicca la prima chiamata in nazionale maggiore per Findlay Curtis. In particolare, l’esterno dell’Under 21 è stato premiato per le ottime prestazioni a livello di club.
Per quanto riguarda le assenze, pesa l’infortunio di Aaron Hickey. Inoltre, Ben Doak e Lawrence Shankland non sono ancora pronti per il rientro. Infine, in porta si registra il ritorno di Angus Gunn. Di conseguenza, sarà lui a sostituire l’indisponibile Craig Gordon.
Coppa del Mondo: I convocati della Scozia
- Portieri
- Scott Bain (Falkirk)
- Angus Gunn (Nottingham Forest)
- Liam Kelly (Rangers)
- Difensori
- Grant Hanley (Hibernian)
- Jack Hendry (Al-Ettifaq)
- Dominic Hyam (Wrexham)
- Ross McCrorie (Bristol City)
- Scott McKenna (Dinamo Zagabria)
- Nathan Patterson (Everton)
- Anthony Ralston (Celtic)
- Andy Robertson (Liverpool)
- John Souttar (Rangers)
- Kieran Tierney (Celtic)
- Centrocampisti
- Ryan Christie (Bournemouth)
- Lewis Ferguson (Bologna)
- Billy Gilmour (Napoli)
- Andrew Irving (Sparta Praga)
- John McGinn (Aston Villa)
- Kenny McLean (Norwich City)
- Scott McTominay (Napoli)
- Lennon Miller (Udinese)
- Attaccanti
- Ché Adams (Torino)
- Tommy Conway (Middlesbrough)
- Findlay Curtis (Kilmarnock, in prestito dai Rangers)
- Lyndon Dykes (Charlton Athletic)
- George Hirst (Ipswich Town)