La Repubblica d’Irlanda si prepara a un momento decisivo del proprio percorso internazionale. I play-off di marzo rappresentano un crocevia fondamentale. L’obiettivo è continuare a inseguire la qualificazione alla Coppa del Mondo 2026. Il commissario tecnico Heimir Hallgrímsson ha diramato la lista dei 25 convocati. La rosa unisce esperienza, rientri importanti e nuovi volti pronti a mettersi in mostra. La doppia sfida contro la Repubblica Ceca e la vincente tra Danimarca e Macedonia del Nord sarà determinante. L’Irlanda è chiamata a dimostrare solidità e ambizione. Servirà una risposta concreta nelle gare che contano.
Il commissario tecnico Heimir Hallgrímsson ha dichiarato:
“Siamo consapevoli dell’importanza di questi play-off e, per questo motivo, vogliamo farci trovare pronti. È un’opportunità che intendiamo sfruttare al massimo. Inoltre, ho visto grande impegno da parte dei ragazzi negli ultimi mesi e questo gruppo merita di giocarsi una chance così importante. Allo stesso tempo, abbiamo inserito nuovi giocatori che stanno facendo bene nei loro club, quindi è il momento giusto per dare loro spazio. D’altra parte, i ritorni sono fondamentali: avere esperienza e leadership in campo può fare la differenza in partite di questo livello. Affronteremo avversari di qualità, tuttavia siamo pronti. Per questo, dovremo essere compatti e determinati in ogni momento. Infine, il sostegno dei tifosi a Dublino sarà speciale e, proprio per questo, vogliamo regalare loro una grande prestazione.”
Coppa del mondo 2026: convocazioni tra ritorni e novità
La lista stilata da Hallgrímsson evidenzia alcune scelte significative. Tra le novità spicca la prima convocazione di Harvey Vale, centrocampista del QPR, che entra nel gruppo dopo aver ottenuto il via libera dalla FIFA. Un segnale chiaro della volontà di inserire energie fresche all’interno della rosa. Importanti anche i ritorni. Sammie Szmodics torna dopo una positiva esperienza in prestito al Derby County, mentre Bosun Lawal rientra dopo l’infortunio. Presente anche Adam Idah, nuovamente disponibile per guidare l’attacco nelle due sfide decisive.
Da sottolineare il rientro di Robbie Brady, assente da giugno 2025: la sua esperienza potrà risultare preziosa in un momento così delicato. Torna in nazionale anche Alan Browne, premiato dopo le ottime prestazioni con il Middlesbrough. In difesa, spazio a James Abankwah, convocato grazie al buon rendimento con il Watford. Tuttavia, Liam Scales sarà indisponibile per la semifinale contro la Repubblica Ceca a causa di una squalifica. Tra i pali, l’Irlanda dovrà fare i conti con assenze pesanti: gli infortunati Gavin Bazunu e Max O’Leary lasciano spazio al ritorno di Josh Keeley, che si aggiunge a Caoimhín Kelleher e Mark Travers.
Nel complesso, Hallgrímsson ha costruito una rosa equilibrata, puntando su un mix di affidabilità ed entusiasmo, con l’obiettivo di affrontare al meglio due partite che possono indirizzare il futuro della nazionale.
Coppa del Mondo: la lista dei convocati
- Portieri: Caoimhín Kelleher (Brentford), Mark Travers (Everton), Josh Keeley (Luton Town).
- Difensori: Seamus Coleman (Everton), Jimmy Dunne (QPR), Nathan Collins (Brentford), Dara O’Shea (Ipswich Town), Jake O’Brien (Everton), John Egan (Hull City), James Abankwah (Watford), Liam Scales (Celtic)*, Robbie Brady (Preston North End), Ryan Manning (Southampton).
- Centrocampisti: Jayson Molumby (West Bromwich Albion), Bosun Lawal (Stoke City), Jack Taylor (Ipswich Town), Alan Browne (Middlesbrough), Jason Knight (Bristol City), Finn Azaz (Southampton), Harvey Vale (QPR).
- Attaccanti : Troy Parrott (AZ Alkmaar), Adam Idah (Swansea City), Johnny Kenny (Bolton Wanderers, in prestito dal Celtic), Chiedozie Ogbene (Sheffield United, in prestito dall’Ipswich Town), Sammie Szmodics (Derby County, in prestito dall’Ipswich Town)
*Squalificato per la partita contro la Repubblica Ceca