Negli Europei di calcio, momenti di pura adrenalina si alternano a emozioni intense, e tra questi, i gol più rapidi rappresentano un capitolo a sé stante. L’ultimo in ordine di tempo è quello realizzato da Eljif Elmas, autore della rete più veloce della storia della competizione, a soli 23 secondi dall’inizio della partita contro la Scozia. Questo evento non solo ha stabilito un record, ma ha anche riportato l’attenzione su altri gol fulminei che hanno caratterizzato la storia degli Europei, trasformando istanti di gioco in momenti memorabili. Scopriamo insieme i cinque gol più rapidi di sempre, ripercorrendo la loro storia e l’impatto che hanno avuto sul torneo.
Eljif Elmas il record della rete più veloce contro la Scozia
Il gol di Eljif Elmas è avvenuto durante il match di apertura degli Europei del 2024, un incontro che ha visto la Turchia affrontare la Scozia. Le squadre non avevano ancora toccato il pallone a centrocampo quando il giovane attaccante turco ha sorpreso tutti con un tiro fulmineo da fuori area. L’azione si è sviluppata rapidamente: un passaggio arretrato, una finta e poi la conclusione che ha fatto esplodere il pubblico. Con questo gol, Elmas ha battuto il precedente record di Hakan Şükür, che aveva segnato a 11 secondi dall’inizio della partita contro la Corea del Sud nel 2002.
La rete di Elmas ha avuto un significato che va oltre il record: ha galvanizzato la squadra turca. Che ha iniziato la partita con grande intensità. Il suo gesto ha dimostrato come i giovani talenti possano influenzare le sorti di un incontro e di un torneo. La partita si è conclusa con una vittoria per 3-1, e il gol di Elmas è stato celebrato come un simbolo di speranza per il calcio turco, in cerca di un ritorno ai vertici del calcio europeo.
Hakan Şükür un gol che ha fatto la storia
Parlando di gol rapidi, è impossibile non menzionare il leggendario Hakan Şükür. Durante il campionato europeo del 2008, il suo gol a 11 secondi dall’inizio della partita contro la Corea del Sud ha fatto il giro del mondo. Non solo è stato il più veloce della storia degli Europei. Ma ha segnato anche un momento cruciale per la Turchia, in difficoltà in quel periodo. La partita, giocata a Gelsenkirchen, ha visto i turchi dominare. Ma l’inizio fulminante di Şükür ha dato alla squadra la spinta necessaria per affrontare il match con fiducia.
Quella rete è rimasta nel cuore di molti tifosi, per la sua velocità. E in più per il contesto storico in cui è avvenuta. La Turchia, che partecipava alla sua prima fase finale di un europeo, ha dimostrato di essere pronta a competere ai massimi livelli. Il gol di Şükür ha rappresentato un riscatto per una nazione calcisticamente in crescita, accendendo la passione di milioni di sostenitori. La sua celebrazione è diventata un’immagine iconica, un gesto che ha unito un popolo intero.
Dmitri Kirichenko un lampo nel 2004
Il terzo gol più veloce della storia degli Europei è stato siglato da Dmitri Kirichenko durante la partita tra Russia e Grecia nel 2004. A soli 67 secondi dall’inizio, Kirichenko ha trovato la rete con un colpo di testa su un calcio d’angolo. Questo gol ha sorpreso i greci e ha dato alla Russia un vantaggio cruciale nel match. Sebbene la Russia non sia riuscita a mantenere il vantaggio e la partita sia finita in pareggio, la rete di Kirichenko ha avuto un grande impatto sul torneo. Questo mostra che anche i momenti brevi di grande intensità possono alterare le sorti di una partita.
La rete di Kirichenko è stata uno dei tanti momenti che hanno caratterizzato un europeo particolarmente emozionante. La sua capacità di farsi trovare pronto nei momenti decisivi è diventata una delle sue caratteristiche distintive. Questo gol è ricordato per la sua rapidità. E in più per la determinazione e la grinta che Kirichenko ha mostrato nel corso del torneo. La sua carriera è stata influenzata da quella rete, che ha rappresentato un trampolino di lancio per ulteriori successi sia a livello nazionale che internazionale.
Marco Tardelli una celebrazione indimenticabile
Non si può parlare di gol memorabili agli Europei senza menzionare Marco Tardelli. Anche se non è tra i primi cinque per velocità, la sua rete messa a segno nella finale del 1980 contro la Germania Ovest è stata uno dei momenti più iconici della storia del calcio. Tardelli segnò al 57° minuto, ma la sua esultanza è ciò che ha reso quel gol indimenticabile. Con un urlo di gioia e una corsa sfrenata, Tardelli ha catturato l’essenza della passione calcistica italiana, un momento che è diventato un simbolo del movimento calcistico del paese.
La finale di quell’europeo si svolse a Roma, e il gol di Tardelli ha rappresentato un trionfo per l’Italia, che si stava affermando come una delle potenze del calcio europeo. Anche se l’Italia di quel periodo non era la favorita, la rete di Tardelli ha acceso la fiamma della speranza in un’intera nazione. La celebrazione di quel gol è stata così intensa che è diventata parte della cultura popolare italiana, ripetuta in numerosi contesti, e il suo nome è diventato sinonimo di gioia e vittoria. La sua capacità di esprimere emozioni attraverso il calcio ha fatto di lui un grande dello sport.
Cristiano Ronaldo un lampo di genio nel 2004
Infine, non si può dimenticare Cristiano Ronaldo, che ha segnato uno dei gol più rapidi nella storia degli Europei nel 2004. A soli 91 secondi dall’inizio della partita contro la Grecia, il fenomeno portoghese ha trovato la rete con un colpo di testa impeccabile. Questo gol ha segnato l’inizio di una carriera straordinaria per Ronaldo nel torneo, che ha visto il suo paese natale cercare di conquistare il titolo. Anche se il Portogallo non è riuscito a vincere quel torneo, il gol di Ronaldo ha evidenziato il suo potenziale e la determinazione a lasciare il segno.
Quella rete ha rappresentato un momento di grande orgoglio per il Portogallo, e il giovane Ronaldo ha dimostrato al mondo di essere un talento straordinario. Da quel momento in poi, la sua carriera è decollata, portandolo a diventare uno dei migliori calciatori di tutti i tempi. La sua presenza agli Europei è stata costante, e ogni torneo ha visto Ronaldo cercare di migliorare i suoi record, rendendolo un avversario temuto in ogni competizione. La rete contro la Grecia è stata solo l’inizio, e Ronaldo ha continuato a scrivere la sua storia nel calcio, diventando un’icona globale.
La storia dei gol più veloci nella storia degli Europei è un racconto di emozioni, passione e momenti indelebili. Ogni rete ha il potere di cambiare il corso di una partita e, in alcuni casi, di un torneo intero. Mentre il calcio continua a evolversi, questi gol rimarranno sempre impressi nella memoria collettiva, simbolo di come un attimo possa trasformarsi in eternità. Con Elmas che ha conquistato il primato, ci si interroga su quali altri talenti emergeranno nei prossimi tornei, pronti a scrivere nuove pagine di storia calcistica.






